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domenica 29 dicembre 2019

Atti in ODG del Consiglio comunale nel 2019

Questi sono gli atti che ho copiato dagli ordini del giorno del Consiglio del 2019, potrebbero esserci errori di ripetizione.

E'stato deludente scorrere le sedute e vedere quanti pochi punti si sono trattati, tantissime volte la seduta non è nemmeno iniziata. 
Segno di cattiva volontà e  di mancanza di voglia di lavorare per la città da parte di persone che magari sanno già in che lista candidarsi per il 2020.
I primi punti sono i miei, quelli in neretto sono stati trattati dopo mesi, gli altri magari non saranno mai trattati e mi dispiace perchè ci sono atti importanti per i cittadini. 
Gli atti di mezzo sono quelli a cui ho partecipato, gli altri sono di altri consiglieri o commissioni. 
Per lo più sono stati approvati debiti fuori bilancio e poi atti degli uffici, tra cui bilanci e tasse.
Le informazioni sui miei atti si trovano nelle pagine dedicate.

1. Mozione – Via Cesare Battisti – Carlisi;
2. O.d.g. Piazzetta Hardcastle – Carlisi;
3. Modifica dell’art. 1 del regolamento sperimentale per il bilancio partecipativo
4. Modifica dell’art. 4 del regolamento sperimentale per il bilancio partecipativo
5. Eliminazione dell’art. 5 del regolamento sperimentale per il bilancio partecipativo
6. Modifica del titolo del regolamento sperimentale per il bilancio partecipativo;
7. Mozione su Micromobilità – Carlisi;
8. Mozione su Ordinanza per la pubblicità – Consigliere Carlisi;
9. Mozione su Ex casette della differenziata – Consigliere Carlisi;
10. Proposta di discussione anche tendente a chiedere il pronunciamento o un’iniziativa del Consiglio comunale (art. 27 Regolamento comunale e art. 18 comma 10 dello Statuto comunale) sul tema “Il compostaggio cittadino” – Consigliere Carlisi;
11. Proposta di deliberazione recante: “Modifica dell’art. 48 del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria” – Carlisi;
12. Proposta di deliberazione recante: “Modifica dell’art. 7 del Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti (TARI) vigente – Carlisi
13. Proposta di deliberazione recante: “Modifica dell’art. 18 del Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti (TARI) vigente – Carlisi
14. Proposta di deliberazione recante: “Modifica dell’art. 27 del Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti (TARI) vigente – Carlisi;
15. Proposta di deliberazione recante: “Modifica dell’art. 34 del Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti (TARI, vigente – Carlisi;
16. Proposta di deliberazione recante: “Modifica dell’art. 28 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale – Carlisi;
17. Mozione “Eliminazione dalla TARI degli stipendi dei dipendenti comunali che non siano impiegati a tempo pieno nel servizio rifiuti” – Carlisi
18. Mozione – Agrigento comune plastic free – Carlisi

19. Mozione su Censimento criticità del manto stradale – Carlisi;
20. Mozione su organizzazione spazi commerciali Mandorlo in Fiore – Carlisi;
21. Proposta di discussione anche tendente a chiedere il pronunciamento o un’iniziativa del Consiglio Comunale (art. 27 Regolamento comunale e art. 18 comma 10 dello Statuto comunale) sul tema gestione del servizio idrico integrato – Consigliere Carlisi;

22. Atto di indirizzo – Pagamento cooperative che offrono servizi sociali – Carlisi 7;
23. Regolamento registro della bigenitorialità – Carlisi
24. Mozione su “Contratto di Costa” – Consigliere Carlisi.
25. Mozione – Provvedimenti per contrastare episodi di esondazione ed allagamento – Carlisi;
26. Mozione – Affidamento del servizio di stoccaggio, recupero e smaltimento dei rifiuti ingombranti, durevoli speciali pericolosi e non pericolosi e RAEE – Carlisi;
27. Mozione raccolta porta a porta effettiva -Carlisi;





1. Proposta di deliberazione recante: “Modifica Regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche” – Vaccarello 11
2. Atto di indirizzo: Attribuzione posti operatori commerciali 5an Leone .. Palermo 17
3. Mozione C.I.E. (Carta d’Identità Elettronica)


1. Bozza regolamento disciplinante le forme di democrazia partecipata previste dall’art. 6 della legge regionale n. 5/2014 – Vitellaro;
2. Bozza di regolamento per l’istituzione della figura dell’ispettore ambientale comunale volontario, – Vitellaro;
3. Mozione su nuove forme di collaborazione scuola-famiglia per progetti educativi da svolgersi nell’ambito delle scuole Materne, primarie e secondarie di primo e secondo grado – Monella
4. Mozione su sostegno alle maternità difficili: una urgenza non rimandabile – Monella;
5. Proposta di deliberazione recante: “Regolamento sul funzionamento degli Asili nido comunali” – V^ CCP;
6. Presa atto Relazione della Commissione di Indagine, ai sensi dell’art. 16 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
7. Mozione su Sensibilizzazione tutela dell’ambiente presso gli istituti scolastici – Monella.
8. Modifica regolamento sull’imposta comunale della Città di Agrigento – V”CCP
9. Modifica al regolamento per le riprese audio video del C.c. approvato con deliberazione n. 179/2016 –Palermo
10. Atto di indirizzo .. Verifica situazione servizi trasporto pubblico urbano città di Agrigento, gestito della TUA trasporti. Sollecitazione e chiarimenti richiesti in ultimo in data 20/11/2018, nota indirizzata al Sindaco di Agrigento a firma della segreteria provinciale CGIL sulla vicenda licenziamenti dipendenti tra la fine di dicembre 2017 e gennaio 2018
11. Discussione “Bilancio fondazione Teatro L. Pirandello”. IV CCP
12. Determinazione tariffa TAXI – Tariffa prestabilìta Agrigento /Scala dei Turchi – Bruccaleri ed altri
13. Modifica del comma 6 e del comma 7 dell’art.10 – Presidenza e convocazione delle Commissioni Regolamento del C.C. – Palermo.
14. Adeguamento uffici comunali ubicati in Fontanelle da adibire ad ufficio dei tributi con il supporto degli operatori della S.S.R ATO 4 Agrigento Est, di cui alla convenzione approvata con delibera di G.C. n. 73/2017 e 74/2017 e sottoscritta il 14/06/2017 (accorso di collaborazione) proseguita con deliberazione di G.C. n. 56 del 17/05/2018 – IVA CCP.
15. Mozione – Interventi urgenti di messa in sicurezza tessuto viario cittadino e periferico a tutela della pubblica e privata incolumità nonché a tutela della normale circolazione stradale – Monella.
16. Mozione – Interventi urgenti di derattizzazione e pulizia straordinaria nella Città di Agrigento e nelle sue periferie a tutela della pubblica e privata incolumità e igiene pubblica – Monella.
17. Modifica regolamento sull’imposta comunale della Città di Agrigento – V Comm.ne.
18. Regolamento applicazione Tassa di Stazionamento “Check Point bus turistici” – IV CCP;
19. Debiti fuori bilancio derivanti dalla mancata costituzione in giudizio dinanzi alla Commissione Tributaria e difetto di legittimazione in giudizio – IV CCP;
20. Discussione – Situazione politica al Comune di Agrigento – Consigliere Gibilaro ed altri;
21.
Mozione – ripristino della strada che costeggia il cimitero Piano Gatta ed oggi in condizioni di impercorribilità. Palermo.
22. Mozione – Eliminazione centro di raccolta temporanea sita in c.da Fontanelle (frontalmente al plesso scolastico V . Reale) – Palermo.






giovedì 14 settembre 2017

Rispetto dei tempi



In questi anni mi sono trovata di fronte a risposte tardive, mai pervenute o anche incomplete da parte di questa amministrazione.

Ci sono diverse questioni, anche su temi di sanità pubblica, che dovevano essere affrontate tempestivamente e invece sono state trattate tardivamente.
L'amministrazione  Firetto latita sulle domande, non risponde... non gli interessa rispondere.
Non rispondere alle mie interrogazioni vuol dire non rispondere ai Cittadini.
La Presidenza dovrebbe dare conto al Consiglio sulle domande che non hanno risposta.

Per fare la mia attività di controllo al servizio di tutti i Cittadini ho bisogno che la legge e i regolamenti siano rispettati.


Questa lettera è un atto dovuto, casomai tardivo.

Speranze che muova qualcosa? Non ne ho molte. 



Alla Presidenza del Consiglio Comunale di Agrigento

Al Sindaco per il tramite della Presidenza del Consiglio

All’Assessorato Enti Locali

dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it

autonomielocali.ufficioispettivo@regione.sicilia.it 

controlloaall@regione.sicilia.it




Oggetto: tempi di risposta alle interrogazioni e accesso agli atti




La sottoscritta Marcella Carlisi, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,

Considerato che ha presentato diverse interrogazioni per la risposta scritta o orale e richieste di accesso agli atti ancora inevase;

Considerato che molte di queste vertevano su argomenti riguardanti la salute pubblica e temi che necessitavano una risposta urgente;

Considerato che, a fine Luglio, nella speranza di potere avere risposta in una seduta del Question time che era prevista per i primi di Agosto, ha chiesto di portare le interrogazioni a risposta scritta, di cui non era giunta risposta, in una seduta di Question time;

Considerato che l’art 30, parte A, comma 6 recita “Qualora l'Amministrazione non proceda alla risposta nei termini di cui al precedente comma, l'interrogazione viene inserita all'ordine del giorno del Consiglio comunale per la trattazione del Question time , per la risposta orale, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione.” quindi l’ufficio di Presidenza dovrebbe procedere automaticamente all’inserimento passati i termini;

Considerato che ai primi di Agosto, dopo le mie insistenze mi si è fatto comprendere che la seduta di question time non ci sarebbe stata, che si sarebbe tenuta solo la seduta dell ’8 Agosto ma poi si era in FERIE.

Considerato che nelle ultime sedute di question time, nonostante si fosse concordata la data con gli assessori, non se ne era avuta la presenza ne la Presidenza si è attivata per una ulteriore convocazione nel breve tempo, anche attraverso la Conferenza dei Capigruppo, considerando che l’art 32 recita che: “Oltre a quanto previsto dall'articolo precedente le interrogazioni a risposta orale dei consiglieri vengono trattate in un' apposita seduta a tal fine convocata, oppure nella stessa giornata di altra adunanza consiliare, con indicazione, nell' avviso di convocazione, dell' orario e dei tempi da dedicare alla trattazione. “;

Considerato che il comma 7 dell’art 32 ribadisce che “Vengono inserite, per la risposta orale, anche all' ordine del giorno, nel rispetto dell' ordine cronologico di presentazione, le interrogazioni di cui il Consigliere richiedeva risposta scritta a cui l'Amministrazione non ha risposto nei termini.”

Considerato che l’art 30, parte A nel comma 7 recita: “Il Presidente riferisce trimestralmente al Consiglio sulla situazione relativa alle interrogazioni presentate non a risposta immediata nel periodo che intercorre fra la data oggetto dell'ultima comunicazione e il trentesimo giorno precedente quella in atto. In particolare comunica al Consiglio: a. Il numero di interrogazioni ripartite per componente della Giunta cui sono state indirizzate e per Gruppo Consiliare proponente; b. quante hanno ottenuto risposta, secondo la medesima ripartizione di cui alla precedente lettera a); c. a quante non è stato possibile rispondere per assenza dei proponenti specificando il nominativo degli stessi; d .le interrogazioni oggetto di segnalazione dell'Assessorato Regionale agli EE.LL. per l'eventuale intervento per mancata risposta entro il termine di giorni 30(trenta) e ciò ai sensi della stessa attività ispettiva del Consiglio di cui all'art. 27, L.R. 7/92 e dell'art. 22 dello Statuto Comunale.” mentre invece la Presidenza del Consiglio comunale non ha mai riferito, tantomeno trimestralmente, in Consiglio su quanto previsto in questo articolo in spregio al Regolamento comunale.

Considerato il lungo elenco di interrogazioni (con le date di invio PEC o di consegna all’ufficio di Presidenza) per cui sono passati abbondantemente i 30 giorni prescritti dalla legge e dal Regolamento comunale:

8/8/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su applicazione "Regolamento sperimentale per il bilancio partecipativo" CC. N. 32 del 16/03/2017.

7/8/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su cani ritrovati nel costruendo rifugio sanitario di Contrada Consolida

6/8/17 Oggetto: Interrogazione a risposta scritta su Scuola rurale presso San Nicola, in relazione ai documenti forniti come accesso agli atti

6/8/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su protocollo d’intesa con ANAS per la rimozione dei rifiuti abbandonati sulle strade statali

6/8/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su Convenzione generale con ANAS SpA Regione Sicilia per l’espletamento delle attività prodromi che e si progettazione finalizzate all’appalto delle opere di compensazione ambientale in ambito comunale per adeguamento a 4 corsie della SS640

23/7/2017 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su “centri di accoglienza”

23/7/2017 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su “episodi di inquinamento diffusi in città”

18/7/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su TARI uffici statali, regionali, caserme e altro

18/7/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su Protagonisti Civici

18/7/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su raccolta rifiuti uffici comunali

17/7/17 Oggetto: Interrogazione per il question time sul tema “bando erosione costiera”

13/7/2017 Oggetto: Interrogazioni per il question time su Mozione "Creazione possibilità di sviluppo Wedding Tourism" - DELIBERA N° 86 DEL 30.05.2017 

13/7/2017 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta su Fontana Bonamorone

8/7/2017 Oggetto: Interrogazioni per il question time su destinazione 2% IRPEF a sostegno povertà

8/7/17 Oggetto: Interrogazioni per il question time su “servizio civile”

7/7/17 Oggetto: Interrogazione a risposta scritta su parco automezzi

7/7/17 Oggetto: Interrogazioni per il question time su “tributo per il deposito”

1/7/17 Oggetto: Interrogazioni per il question time su “spazzamento meccanizzato”

1/7/2017 Oggetto: Interrogazioni per il question time su “rifiuti pericolosi e non”

1/7/2017 Oggetto: Interrogazioni per il question time su “fontana Bonamorone”

26/6/17 Interrogazione a risposta scritta sulla pulitura dei marciapiedi al Viale della Vittoria

26/6/17 Interrogazioni a risposta scritta sulla distribuzione compostiere per le utenze domestiche

19/6/17 Oggetto: Quesiti per il question time su “TARI ai centri di accoglienza”

16/6/17 Oggetto: Quesito per il question time su “Spazi pubblicitari interni Convenzione Akragas”

16/6/17 Oggetto: Quesito per il question time su “iniziativa WiFi4EU”

16/5/17 Oggetto: Interrogazioni per il question time sul tema “Discarica Consolida”

16/5/17 Oggetto: Interrogazioni question time su discerbamento, villetta Vitaliano Brancati e terreni privati

16/5/17 Oggetto: Interrogazioni question time su TOSAP e piano Antenne 

16/5/17 Oggetto: Interrogazioni a risposta scritta sulla manutenzione giochi per bambini cittadini

2/5/2017 Oggetto: 8 Interrogazioni per il question time sul tema “raccolta differenziata a Fontanelle e Agrigento”

2/4/2017 Oggetto: Interrogazioni per il question time sul tema utenze e contratti

Considerato, inoltre, che 

in questi mesi ho avanzato istanza di copia di alcuni atti mai ricevuti:

• 1/7/17 “calendario dello spazzamento meccanizzato con spazzatrici da 2 e 6 mc concordato fra RTI e amministrazione per i mesi di maggio, giugno e luglio 2017.

• 4/7/17 “Tariffe comunali vigenti per l’utilizzo degli impianti sportivi “ comprendenti l’utilizzo dello stadio comunale 

• Conteggi relativi ai 12000 euro che dovrebbe pagare l’Akragas, come dichiarato dall’assessore Amico in Consiglio comunale del 3/7/2017 

• 23/8/17 Contratto di affitto della ex Scuola Matteotti all’Accademia delle Belle Arti

• Bando per lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti proposto dalla SRR per il Comune di Agrigento per l’UREGA per Luglio 2018

• 24/8/17 nota UTC prot 43664/17 

• nota di risposta prot 1056 del 15/6/17 del Commissario straordinario SRR ATO 4 Agrigento est

• programma mensile di spazzamento manuale e meccanizzato delle vie cittadine, lavaggio dei cassonetti con numero di addetti, giorni e ore dedicate alla pulizia

Considerato che il Decreto Legislativo n.267/2000, all’articolo 43 comma 2 prevede, il diritto dei consiglieri comunali di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato. 

Considerato che il Decreto Legislativo n.267/2000, all’articolo 43 comma 3 prevede che il sindaco o gli assessori delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri e che le modalita' della presentazione di tali atti e delle relative risposte sono disciplinate dallo statuto e dal regolamento consiliare;

Considerato che la Legge n.142/1990, all’articolo 31, così come recepito con modifiche dall’articolo 1, comma 1, lett. e), della Legge Regionale n.48/1991, stabilisce, al comma 6, che “i consiglieri hanno diritto di presentare interrogazioni e mozioni”;

Considerato che la Legge Regionale n.7/1992, all’articolo 27, rubricato “attività ispettiva del consiglio”, afferma espressamente che “il sindaco è tenuto a rispondere agli atti ispettivi dei consiglieri comunali entro trenta giorni dalla loro presentazione presso la segreteria del comune” e che “le ripetute e persistenti violazioni degli obblighi di cui al comma 1 del presente articolo … sono rilevanti per l’applicazione dell’articolo 40 della Legge n.142/1990 così come recepito e modificato dall’articolo 1, lettera g), della Legge Regionale n.48/1991”;

Considerato che la Legge n.142/1990, all’articolo 40, così come recepito e modificato dall’articolo 1, lettera g), della Legge Regionale n.48/1991, sancisce che “con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’interno, il Sindaco, il Presidente della Provincia, i Presidenti dei Consorzi e delle Comunità Montane, i componenti dei Consigli e delle Giunte, i presidenti dei Consigli circoscrizionali possono essere rimossi quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge o per gravi motivi di ordine pubblico”;

Considerato che la Legge Regionale n.16/1963 (Ordinamento amministrativo degli enti locali nella Regione Siciliana) all’articolo 199, prevede che “i consiglieri comunali e provinciali, per l’effettivo esercizio della loro funzione, hanno diritto di prendere visione dei provvedimenti adottati dall’ente e degli atti preparatori in essi richiamati nonché di avere tutte le informazioni necessarie all’esercizio del mandato e di ottenere, senza spesa, copia degli atti deliberativi”;

Considerato che il Regolamento del Consiglio comunale all’art 30 prevede che L'Amministrazione “ha trenta giorni dalla trasmissione per formulare la risposta che, tramite l'Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, viene immediatamente trasmessa all’interrogante.” E all’art 32: “I Consiglieri presentano le interrogazioni all'Ufficio della Presidenza del Consiglio che dopo l'avvenuta segnatura nell'apposito registro, le trasmetterà al Sindaco entro sette giorni lavorativi precedenti la seduta consiliare fissata per il Question rime. Entro lo stesso termine, il Sindaco comunicherà l'elenco degli assessori che interverranno alla seduta”;

Considerato che l’art. 328 c.p. (Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione) prevede che il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a €. 1.032. Tale richiesta deve essere redatta per in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa;

Considerato che il comportamento omissivo del Sindaco viola la Costituzione Repubblicana, le Leggi statali e regionali, lo Statuto Comunale e altre fonti normative secondarie;




Considerato che la mancata risposta alle interrogazioni dei Consiglieri è da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla cittadinanza tutta, poiché l’amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio le azioni dei consiglieri;

Considerato che detta violazione compromette il diritto del singolo consigliere comunale a poter esercitare con pienezza il mandato consiliare;

Chiede

A tutti i destinatari in oggetto ad adoperarsi per garantire il rispetto dei tempi di risposta prescritti dalla Legge e dal Regolamento;

Il rispetto delle indicazioni citate del Regolamento comunale riguardo le interrogazioni







14/9/17

Ing.Marcella Carlisi 




sabato 8 luglio 2017

Mozione No-slot approvata



Il Consiglio comunale ha votato unanime una mozione proposta dal Movimento 5 Stelle per contrastare il Gioco d’azzardo patologico, una dipendenza comportamentale patologica, prevenibile, curabile e guaribile, in grado di compromettere la salute e la condizione sociale del singolo e della sua famiglia.

I dati forniti dall’Autorità delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che per lo Stato Italiano regola e controlla l’intero comparto dei giochi, confermano la grande espansione del gioco d’azzardo in tutte le Regioni d’Italia. Per volume movimentato, il gioco d’azzardo sarebbe la terza “industria” italiana con il 12% della spesa delle famiglie, una raccolta nazionale di circa 80 miliardi di euro nel 2011, circa 380.000 slot machine; oltre 50.000 apparecchi videolottery (VLT); un terzo di tutte quelle esistenti al mondo, con una densità per abitante tripla rispetto agli Stati Uniti.

L’azzardo distoglie enormi capitali dalla spesa delle famiglie; ne soffrono i consumi interni alternativi e allo Stato vengono a mancare quasi 4 miliardi solo in termini di IVA.

In Italia si stimano 15 milioni di giocatori abituali; di questi si calcola che tra i 900.000 e i 2,3 milioni siano a rischio e altri 900.000 abbiano già sviluppato dipendenza. Ad Agrigento, dato del 2014 di un'indagine nazionale condotta da Datanalysis, il 4,80% del Pil è speso in gioco d'azzardo.

Secondo la Relazione 2016 al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, è la vicinanza ad attirare gli adolescenti.

La mozione approvata impegna il Sindaco e la Giunta municipale a:

• a richiedere un centro di ascolto che eroghi gratuitamente informazioni e consulenze legali, attraverso il protocollo ANCI Sicilia - Unione Consumatori;

• ad attivare una politica di sgravio fiscale che premi gli esercenti che si impegnino a non installare slot machine – video lottery nei propri locali, o a rimuovere quelle installate, per un periodo temporale di almeno cinque anni, anche in considerazione delle nuove normative fiscali;

• a valutare, in particolare, una riduzione della TASI, per la parte di competenza comunale, agli esercizi che aderiranno alla campagna “NO SLOT”; 

• ad adottare un regolamento comunale che, tra l’altro, comprenda l’obbligo da parte del personale operante nell’esercizio della verifica della maggiore età delle persone che accedono tramite esibizione di un documento di identità.

Si tratta di un’importante presidio per la salute e la legalità, un aiuto per tutti quei Cittadini che, cadendo nella ludopatia, mettono a rischio anche i loro rapporti familiari e sociali con gravi ripercussioni economiche sul fragile equilibrio agrigentino.

martedì 30 maggio 2017

Cosa resterà di certi Consiglieri? Niente... si potranno vantare solo di avere ammazzato la democrazia


Come si ammazza la democrazia?
A volte basta poco.
Non c'è bisogno di essere dei dittatori e passare alla storia.
Si può anche semplicemente essere consiglieri comunali al Comune di Agrigento.
L'occasione è ghiotta. Risparmiare soldi.
Non gettoni, quelli restano. 
Risparmiamo sulla stenotipia, sulle lampadine accese.. per non dire che risparmiamo sulla DEMOCRAZIA, rappresentata dalle parole dei Consiglieri, quelli che, diversamente dai proponenti, parlano sovente.
3 ardimentosi della 6 commissione, che il microfono lo prendono veramente poco e magari per difendere le posizioni del Sindaco, hanno programmato il risparmio per l'Ente. C’è tanto altro da modificare nel regolamento comunale ma i cittadini hanno pagato i gettoni di questi consiglieri per tagliare minuti, il resto può attendere.
Bisogna risparmiare non certo sulle indennità della Giunta o sull'ufficio del Sindaco, con straordinari da record e con portavoce e capo staff. 
Si risparmia sul decoro in piazza Vittorio Emanuele e sulle parole di chi se ne può lamentare in Consiglio.
La verità è che questo Consiglio non deve esistere, sono stufa di scriverlo.
Lo dimostrano gli atti votati tenuti in considerazione pressoché nulla dall’amministrazione, i lavori consiliari gambizzati.
I Consiglieri hanno chiesto uno stop ai centri di accoglienza, calati senza una pianificazione corretta sul territorio. La mozione, votata all’unanimità, è stata indicata dall’assessore come inapplicabile per legge per poi diventare applicabilissima in una delibera di giunta comunale, che si guarda bene dal citare la volontà popolare espressa dal Consiglio. Un altro esempio per avvalorare l’esistenza dei motivi del mio sfogo: il Consiglio non deve esistere.
Mi sfogo sulle pagine di chi me lo permetterà, perché in Consiglio avrò i minuti contati e li userò per difendere i diritti della Città e dei Cittadini.

sabato 6 maggio 2017

Elezioni vice presidente del Consiglio comunale: piccola guerra per piccola potrona


Ho più volte lamentato che l'ufficio di presidenza non avesse al suo interno rappresentanti dell'opposizione.
I lavori, secondo me, procedono a rilento anche per questo.
Le proposte, che per la stragrande maggioranza arrivano dall'opposizione e soprattutto dal Movimento 5 stelle, sembrano frenate da questa presidenza. 

Nell'ultima conferenza dei capigruppo è sfuggito dalla bocca di qualcuno che si erano riuniti solo recentemente per valutare la complessità (cosa che prima di questa consiliatura non si faceva) delle mozioni presentate negli ultimi mesi.
Probabilmente l'ufficio di presidenza non si riunisce spesso. Dovrebbero vigilare sull'andamento dei lavori, coordinare anche le Commissioni e invece gli atti depositati restano sulle scrivanie, accumulando polvere, invece di essere inviati ai Dirigenti o alle Commissioni consiliari.

Ho presentato una proposta di delibera per avere la possibilità di fare domande prima di un voto in Consiglio. L'ho protocollata tanto tempo fa, ricordo fra le altre anche la mozione sulle slot a febbraio, non sono "mature" nemmeno per l'8 Maggio. 
Addirittura il regolamento NCC, che l'amministrazione ha tenuto per lungo tempo negli uffici comunali per poi consegnarla i primi di febbraio alla Presidenza, approderà dopo 3 mesi in Consiglio, proprio l'8 Maggio.

Io, lunedì 8 Maggio, non sarò in Consiglio. Avevo già fissato, da più di un mese e mezzo, altro da fare e non più piacevole di una seduta di "lotta per la poltrona". Mi siederò su ben altre poltrone in quei giorni.

Cosa penso? Credo che in questo momento, in teoria, nemmeno la maggioranza sia garantita da questa presidenza, perchè i 2 al momento in carica appartengono allo stesso partito. 
Sarebbero opportune delle dimissioni.
Non mi pare molto democratico... ma se sta bene a loro....


Non so cosa cambierà con questa elezione. Sono al di fuori delle "consultazioni" perchè non ci sarò e, in ogni caso, non avrei potuto far altro che votare per il Movimento 5 stelle.

Spero che, nelle consultazioni di questi giorni, che stanno coinvolgendo anche alte sfere di partito, e soprattutto al momento del voto finale, la scelta ricada su una persona ATTIVA che se la senta di assicurare IMPARZIALITA' al Consiglio ma soprattutto PRESENZA e CAPACITA' di COORDINAMENTO.  


venerdì 24 febbraio 2017

Controllate quel contatore: utenza stadio comunale!

Magari sono pochi soldi... ma perché perderli?
Escono dalle tasse/tasche di noi tutti!
Ho presentato un atto di indirizzo per l'amministrazione in Consiglio sulle bollette idriche delle utenze comunali ed è stato accolto. 
L'amministrazione dia, dunque, incarico per controllare attentamente tutte le utenze comunali!

Ho già scritto sulla questione convenzione con Akragas. 
Sembra ci sia un pò di confusione: l'unica certezza sono i conti da pagare che pesano sulle casse comunali.
Certamente non sono cifre tali da non far quadrare il bilancio... ma ANCHE queste hanno il loro peso.
Cosa fa l'assessore Amico? 
Nel suo doppio ruolo di amministratore e di persona impegnata a trovare (a quale titolo?) finanziatori per la squadra, cerchi di salvare capra e cavoli: sia la squadra che la città!

La certezza è che i cavoli possano crescere bene.
Infatti sono enormi i quantitativi d'acqua impegnata per l'utenza dello Stadio comunale. 
I mc corrono e vengono conteggiati sia come acqua sia come fognatura anche se, probabilmente, sono utilizzati per annaffiare il prato.
Uno spreco enorme che pesa sulle tasche dei cittadini.
Non si può usare acqua da qualche fonte? 
Vista la penuria idrica (ed economica) non è il caso di usare quella dell'acquedotto. 
Si eviterebbero, inoltre, i canoni  di depurazione e fognatura che sono proporzionali al consumo idrico.


Vi do un'idea dell'acqua che viene conteggiata.
Considerate il rettangolo di gioco più i bordi. 
Da wikipedia: le misure standard consigliate dalla FIFA sono (lunghezza x larghezza) 105 x 68 m, quindi 7140 mq



















Ho richiesto le bollette dell'utenza campo sportivo, ecco i consumi con l'indicazione dell'altezza a cui arriverebbe l'acqua riempiendo un campo di 105x68 mq

Consumi 2016:

Periodo           Consumo       cm d'acqua      € bolletta
9/1-8/2             776 mc             11 cm            2022,71
9/2-30/3           1285 mc            18 cm           3321,04
31/3 - 18/5       2588 mc            36 cm           6676,15
18/5-13/6         2004 mc            28 cm           5172,4
14/6-18/7         2214 mc            31 cm           5713,13
19/7-26/8         3549 mc            50 cm           9150,62
27/8-21/9         1888 mc             26 cm          4873.72

venerdì 20 gennaio 2017

Allegria consiliare: la seduta del 18 Gennaio 2017

Indescrivibile il Consiglio comunale in seduta di prosecuzione del 18 Gennaio, visibile al link clicca qui

Votati favorevolmente alcuni atti di indirizzo del Movimento 5 stelle, quelli comodi per l’amministrazione:
  • -        il far rispettare il divieto di fermata ai bus che prelevano turisti all’uscita del Parco presso il tempio di Ercole, perchè in pratica dovrebbe già essere così;
  • -        l’opposizione al distacco della fognatura da parte del gestore, atto importantissimo che la maggioranza sapeva di dover votare perchè il leader dei 9 Consiglieri presenti (il Sindaco) si era già impegnato in tal senso ad ottobre 2015.
  • -        il controllo delle bollette idriche comunali e il tentativo di recupero delle somme pregresse conteggiate a forfait: già nelle linee guida per il risanamento, quelle ancora da sistemare, si parla di revisione delle bollette anche se le idriche non sono citate. Un atto, quindi,  in linea con ciò che vorrebbe fare l’amministrazione.
Bisognerebbe assistere al Consiglio per comprenderne le dinamiche.
Se la maggioranza si è resa conto che c'era di bisogno di questi atti di indirizzo perchè non li hanno presentati loro?

Il voto favorevole di questi 3 indirizzi avrebbe rivestito i 9 consiglieri, almeno secondo il loro giudizio, di magnanimità e dovrebbe aver dimostrato che loro votano tutto, purchè sia buono e giusto mentre i cattivi stanno all'opposizione.
Si lamentavano in aula che non mi dimostrassi contenta. Magari anche in credito di gratitudine nei loro confronti?

Tale dimostrazione di apertura, è stata accompagnata dal voto contro (si sono astenuti con votazione certosina) ad un atto che richiedeva un tavolo tecnico dal prefetto per il controllo sulla sosta selvaggia delle auto in via Acrone e sul viadotto Morandi. 
Dopo consultazione al tavolo della presidenza, che ha condotto magistralmente le danze della maggioranza, hanno deciso che già l’amministrazione se ne stava occupando perché si prevede di comprare un aggeggio che, montato su un’auto, farà le multe in continuo.
In via Acrone, però, la sosta selvaggia avviene nelle ore notturne quando la polizia municipale non è in servizio e la polizia dello stato fatica ad intervenire, quindi non ci sarebbe nessuno disponibile a guidare l’auto multatrice.
9 Consiglieri si sono astenuti per fare intendere che valutano attentaniente cosa votare.
I cittadini che si troveranno in difficoltà ad attraversare via Acrone di notte possono provare a telefonare a questi Consiglieri che sapranno sicuramente come tirarli fuori d’impiccio, male che vada si asterranno.
Dai un'occhiata anche qui per sapere come è stato bocciato l'atto: ecco-perche-non-volevano-lo-streaming/

7 Consiglieri hanno bocciato la restituzione del deposito cauzionale ai cittadini. Non è stata una sorpresa.
Adesso la palla passa alla Corte dei Conti che, essendo informata sui fatti, potrebbe chiedere al Comune di rintracciare i soldi nelle casse comunali per ridarli ai legittimi proprietari.

Scontatissima la bocciatura per l’atto sulla bacheca comunale, probabilmente l’unica in Italia che contiene in pole position comunicati strettamente politici di sindaco e giunta e che ha registrato anche attacchi feroci agli avversari. 
I cittadini non trovano avvisi in evidenza su quanto può essere utile (ad esempio sul Progetto "Girgenti") e devono districarsi fra i comunicati che mantengono un ordine cronologico e non di importanza per la vita del nostro Comune.

In città però alcune persone continuano a  giocare all”Allegro Consigliere”.


Pescano la carta “del libero arbitrio”. Magari, grazie allo smarthphone, qualcuno avrà cercato cosa vuol dire.
Paradossalmente il libero arbitrio, citato da un Consigliere, imbriglia la libertà di voto e la porta nella direzione scelta al momento della candidatura.
Non può che essere un voto di squadra, almeno di non voler fuoriuscire da essa.
Per me è chiaro e lo accetto. 

Non accetto invece che si sacrifichino gli alberi.
Se vogliamo salvarli dalla capitozzatura, di cui in città, magari per motivi economici, si è anche abusato, non si può inserire, per piegare una Consigliera e sembrare magnanimi, “tranne quando non sia assolutamente necessario” perché se è assolutamente necessario è normale che andrà fatto.

Guardate la seduta. Con il cosiddetto streaming si sentono anche le voci al contorno e non solo di chi è al microfono. Potete "godervi" lo spettacolo, quasi come dal vivo. Guardate che movimento intorno.
Dopo 2 ore e 57 di confronto serrato (anche su 6 atti presentati) inizia una pesante azione di convincimento per inserire queste 2 parole e sentirci tutti più buoni e uniti.
La presidenza sembra decidere per la maggioranza fino a dire (ad ore 3) “Non vogliamo costringere però...”, non cedo e ripesco la carta del libero arbitrio e l’aula diventa teatro.

Per me sarebbe stato facile dire si e stare al loro gioco ma non era quello della città e degli alberi.
Io non sono in credito con nessuno. Presento atti per la città, non per me.
I consiglieri di maggioranza hanno votato quello che gli faceva comodo e bocciato quello che, in gruppo, hanno deciso di bocciare,  no o astenuto non importa, i numeri sono quelli. Quegli atti sarebbero stati scomodi per l'amministrazione.

Mi sembra però veramente assurdo che con un Consiglio di 30 persone si trovano tutti i miei atti in un unico ordine del giorno. Qualcuno sta in Consiglio solo per votare ciò che viene dall'amministrazione e i debiti fuori bilancio?



sabato 10 dicembre 2016

Trucchetti della maggioranza contro la democrazia partecipata?

Ancora una volta si è rinunciato a votare il regolamento per la democrazia partecipata.
Il regolamento è sperimentale e regola la possibilità per i cittadini di proporre le proprie idee, per la valutazione e la realizzazione con una parte del bilancio cittadino.
Ho presentato tale regolamento a Novembre 2015 e non sono mai riuscita a discuterlo perché (oltre a causa di qualche mio febbrone), nonostante fosse ormai antico, viene sempre buttato fra gli ultimi punti all'ordine del giorno.
E così cade il numero legale o, a maggioranza, si decide di rinviare .

Nell'ultimo Consiglio comunale, era finalmente al terzo punto all'ordine del giorno ma il presidente della Commissione bilancio ha chiesto di far passare prima 5 DFB per evitare maggiori esborsi (la maggior parte piccole cifre per spese legali per ICI non dovuta e anche un ricorso tardivo: insomma spese di "gestione") .

Alla fine dei debiti fuori bilancio la maggior parte della maggioranza è andata a casa e siamo rimasti in pochi.
Alcuni di quei pochi sono andati via, facendo cadere la seduta. 
Oggi scopro che uno degli ultimi ad uscire dall'aula è passato dall'opposizione alla maggioranza, mi viene facile pensare che lo abbia fatto apposta ad andar via! 
Non è più la scelta politica di uno dell'opposizione, che dice alla maggioranza che deve mantenere il numero legale, ma è la scelta di far cadere il numero legale di uno della maggioranza mentre in aula si sta approvando un regolamento per la partecipazione popolare, proposto dall'opposizione!

Il giorno successivo non c'era più nemmeno il numero legale per cominciare.
La seduta di lunedì è servita, di fatto, a far passare 5 debiti fuori bilancio e la mozione di un collega per la trasparenza delle partecipate... e poi sembrava che si potesse approvare anche il regolamento per il bilancio partecipato ma non è stato così... mi sembrava troppo bello!
Abbiamo approvato tutti gli articoli fino al penultimo e poi sulla votazione per l'ultimo è caduta la seduta.

Certo per la maggioranza tale regolamento è inopportuno perché le scelte, anche per la democrazia "partecipata", devono essere del sindaco.
Infatti non c'è più nulla da decidere per il 2016: ha già deciso tutto lui. 
Dovremo solo avallare una fra le sue scelte e poi amministrerà come gli pare il piccolo patrimonio:


ecco cosa ha scelto:


1)Per i Parco giochi, il nostro Comune ha usato quasi 30mila euro in un anno dei soldi dei cittadini per sistemare i giochi comprati dai donatori. 
Ha spostato anche i giochini di piazza Cavour in una zona di villa Bonfiglio mantenuta tuttora al buio. 

2) Per i bonus alimentari ha stanziato 50 € una tantum ad alcune famiglie in difficoltà ma la maggior parte del denaro speso per l'assistenza è veicolato attraverso il servizio civico (4€ l'ora per prestazioni per il Comune)

3)Per la cura del verde si stanziano nel nostro Comune meno di 80mila euro a fronte di un imponente e senza controllo patrimonio arboreo. Magari con le cifre a disposizione si potrebbero mettere a dimora Cipressi di Lawson, dalle sfumature blu, o delle piante a fiore blu.

4) Servizi per le persone con disabilità. L'anno scorso i soldi sono stati dati all'ASP, scelta della Giunta, per l'assistenza a bimbi autistici. Sembra che i genitori non abbiano notato nessun miglioramento nè cambiamento.

5) Molta confusione su cosa intenderà il Sindaco per arredo urbano? Vasi di ceramica di Caltagirone? 

6) Promozione di Agrigento Capitale della Cultura 2020. Tra 3 anni riuscirà a trasformare Agrigento in una città tale da potere aspirare a tanto o sprofonderemo in qualche buca?
L"indecoro" cittadino non si nasconde con qualche pitturazione e qualche abbellimento posticcio e mal inserito nel contesto.
In più c'è già la candidatura di Catania che Franceschini ha sbattuto in faccia al nostro Sindaco quando si sono visti a Catania.
Ma il sindaco aveva messo tra i punti del suo programma anche questo e non gliene importa niente. Ne fa un punto d'onore del promuovere la possibilità di diventare Capitale della Cultura e scrive su Facebook:
"26 novembre alle ore 15:12 ·
Oggi sono stato a Catania in una delle sale della Biblioteca Ursino Recupero per partecipare ad una riunione del Cunes (Comuni Unesco di Sicilia) con il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo. Tra i temi affrontati la prossima assemblea dell' Iccn (Organozzaione mondiale delle città per la salvaguardia ed il patrimonio immateriale Unesco) che toccherà Agrigento per tre giorni con delegati proventi da 40 Paesi, ma anche le politiche sui beni culturali e gli appuntamenti importanti quali i 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello, i 2600 anni di storia di Agrigento e, come ricordato dallo stesso ministro, la candidatura per capitale della Cultura 2020. Ho sottolineato il valore di politiche di investimento sui beni culturali citando l'esempio dei finanziamenti per gli scavi della Valle dei Templi che hanno consentito di scoprire il teatro di Akragas e reperti di straordinaria importanza per l'arricchimento del patrimonio ma anche per una più approfondita conoscenza della storia della città."

Quando promuoverà un pò di decoro vero in città?
Non è dato saperlo.
La democrazia, poi, non esiste.
Ad Agrigento la democrazia è blu.
Livida per le non risposte su quesiti e per il bavaglio alla voce del Consiglio.






martedì 14 giugno 2016

Il Parco è mio e lo faccio gestire da chi dico io!

Sempre più grave la situazione in Consiglio comunale.
Veniamo ignorati e aspettiamo tempi biblici per pareri di mozioni complicate (?), oltre che di delibere: siamo in balia dell'immobilismo e in attesa che il "decoratore di città" faccia la prossima mossa.

Se finora l'amministrazione si era limitata a non tenere conto delle indicazioni del Consiglio facendone, come dice il Consigliere Gibilaro, "coppi di simenza", adesso fa esattamente il contrario di quello che indica il Consiglio e gli esponenti della maggioranza compiacente addirittura censurano, prendendoli per incoscienti, i colleghi Consiglieri che manifestano disappunto per il comportamento dell'amministrazione che, zitta zitta, ha continuato a fare quanto aveva deciso.


Alla Conferenza dei Capigruppo ho chiesto ieri se le nostre mozioni vengono passate alla Giunta. Mi hanno risposto che se le vanno "certamente" a vedere. Magari se le stampano, se serve un "coppo di simenza"..
A noi Consiglieri, invece, viene mandato via email un elenco delle Delibere di Giunta, non sia mai che ignorassimo o contraddicessimo qualche scelta "importante" dell'amministrazione. 

Che arroganza questa maggioranza! 
Il Consiglio ha deliberato producendo una mozione sui parcheggi nella Valle: dopo una lunga discussione i Consiglieri avevano deciso di non cederli all'Ente Parco http://www3.digitalbo.it/file2/57485  
Come mai alcuni Consiglieri difendono a spada tratta l'amministrazione? 
La stessa amministrazione che, nella convenzione con l'Ente Parco, ottiene 40mila euro da spendere in ceramiche?
Perché i fedelissimi non hanno votato contro la mozione in Consiglio? 
Perché fanno fatica anche a scaldare i banchi e non partecipano alle sedute o vanno via prima? Perché si lamentano? 
Dimenticano che fanno comunque parte del Consiglio comunale. 
Se ciò che decide il Consiglio non viene tenuto in considerazione si offende la dignità di TUTTO il Consiglio, non  di quelli che hanno votato: sarebbe il caso di essere meno proni e di "sucarsi un pruno", prima di parlare!


Un po' di pudore ci vuole!!! 
Consiglieri che vanno contro le decisioni del Consiglio? 
Cosa non piace? La democrazia?

Le sedute, in questa consiliatura, sono spesso tenute in piedi dall'opposizione, per evitare anche lo spreco di gettoni. 
Il Parco ha lasciato Cugno Vela, che è inservibile, e si tiene Porta V. L'amministrazione, a quanto pare, non ha intenzione di gestire quel parcheggio e nemmeno (quantomeno direttamente) quello di Cugno Vela, ancora nemmeno riconsegnato.
Questa amministrazione non vuole gestire niente. 
Non fa niente che gli costi fatica. 
Ha aperto un ufficio dove aspetta che i privati vengano a risolvere i problemi: verde pubblico, giochi per bambini, semaforo ZTL ecc... 
Le tasse che le paghiamo a fare???? 
Qualche idea, cari amministratori che "contate", la vogliamo uscire? 
Intendo un'idea originale, non decorativa ma di sviluppo!!!

domenica 3 aprile 2016

Ancora deposito cauzionale, si pretendono risposte concrete per i cittadini


Ho presentato nei giorni scorsi una mozione per il Consiglio comunale per impegnare la Giunta e il Sindaco a trovare una soluzione per far recuperare velocemente e senza impegno (automaticamente) ai cittadini le cifre indebitamente pagate come deposito cauzionale; indebitamente in quanto, in alcuni casi, sono state pagate due volte per un unico servizio che ha coinvolto due gestioni.






Gli uffici pretendono dal cittadino richieste formali e attestazioni di pagamento che possono essere accertate dagli uffici stessi. Gli uffici avrebbero dovuto fornirle subito a Girgenti Acque al subentro nella gestione.


Sarà difficile fare arrivare la mozione in Consiglio. 
Il segretario generale ha deciso che anche le mozioni devono essere "parerate" prima di approdare in Consiglio, naturalmente con tutta la calma possibile.
La mozione si concretizza tramite una discussione in aula dove la presenza dei dirigenti è necessaria. I dirigenti (quelli dai fantasmagorici premi di produzione) possono studiarsi la questione prima, portarsi dietro le "carte" e esprimere l'eventuale parere su quanto si richiede in Consiglio.
E invece no.
Comandano gli uffici. Comanda il segretario generale e l'amministrazione.
I consiglieri sono superflui. Lavorano e si smazzano inutilmente.


Ho protocollato due interrogazioni a risposta orale sull'argomento. Una relativa, per l'ennesima volta, a conoscere l'importo esatto delle cifre depositate dai cittadini che il Comune detiene ormai in maniera potenzialmente illegittima e per sapere quando l'importo corretto sarà inserito in bilancio.


L'altra, per la seconda volta, data la non risposta, per conoscere l'importo dei depositi cauzionali del comune (il deposito per gli enti può arrivare anche a quasi 13mila euro per utenza) che l'assessore ha dichiarato essere stati pagati in bolletta. Si richiede anche di sapere se l'amministrazione non intenda stilare un'apposita voce in bilancio che contenga i depositi, data la loro natura di cauzione e non di pagamento per un consumo.

mercoledì 2 marzo 2016

Maioliche del caxxo



Il nervosismo da parte del primo cittadino si fa palpabile.. 
Ieri sera, alcuni colleghi Consiglieri, mi hanno riferito che, durante un mio intervento, avrebbe detto una frase tipo "La caxxata della Carlisi delle ore 9 e 25" e a qualcuno ha pure detto "ma l'hai sentita la caxxata della Carlisi?"
Peccato che non c'erano le telecamere di Ballarò e nemmeno quelle delle TV locali ad immortalare, se non altro, il labiale del sindaco. Stavolta potrà negare in tutta tranquillità.
Sicuramente è nervoso. 
Sicuramente ne ha motivo. 
Ne avrebbero ben più motivo gli agrigentini, timorosi di vedere ridotta la propria città come è adesso Porto Empedocle. 
Quale era la mia frase incriminata? 
La proposta di approntare, con i soldi della convenzione del Parco, una migliore segnaletica per orientare i turisti in città.
Nel successivo intervento al microfono il sindaco è riuscito a spiegare, senza l'ausilio della parola "caxxata" il perché del suo "disappunto".
Pare che il distretto turistico, quello ospitato nei locali del Comune alla cifra ridicola di 250 euro/mese, abbia predisposto 40 cartelli per lo scopo richiesto. 
Ho cercato in Rete, lo dice un articolo di Aprile 2015 ma ancora ad Agrigento ci si perde.
Peccato anche che tale "caxxata" sia stata votata come mozione dalla sua maggioranza.
Per parafrasare un detto: la caxxata maggiore è di chi la fa o di chi gli va dietro?


nota del 13/8/18 Questo il link dove si trova ciò che ho detto, all' interno della delibera 33: http://www.comune.agrigento.it/seduta-del-consiglio-comunale-del-1-marzo-2016

Ciò che ho detto io perché nessuno è intervenuto a smentire o replicare




fine nota del 13/8/2018


Sarà perché sono tornata a casa con la febbre, però la seduta del Consiglio è stata come un'allucinazione.

Il bilancio della seduta avrebbe potuto farlo l'unica giornalista presente, per dovere deontologico (ma non conosco bene le regole del giornalismo) di offrire un servizio pubblico invece che, come potrebbe sembrare, privato.
Infatti, invece dell'articolo sulla seduta, stamattina viene fuori uno sfottò sciocchino, che sembra scritto con disagio, che parla di un post di questo blog dove, accanto ad argomenti seri, mi permetto di inserire post faceto-sarcastici. 
La professionista, che è iscritta alla pagina degli "Attivisti con le stelle per Agrigento" ed è tra i miei "amici di FB" si è accorta solo ieri, a quanto pare, del post. 
Sicuramente non glielo ha fatto notare nessuno del biondo entourage, sceso dai piani alti per assistere al Consiglio.

Una mini cronaca della seduta, di parte naturalmente, ve la faccio io.

Sono passate diverse mozioni tra cui anche le mie 2 all'unanimità e  senza nessun intervento da parte dei colleghi.

Una, come ho detto, era sull' implementazione di una efficiente ed efficace segnaletica turistica.

L'altra sulla pubblicazione sul sito istituzionale degli unici dati ambientali al momento disponibili, cioè quelli dell'acqua potabile e dei reflui in uscita dal depuratore che poi finiscono in mare.
Vi dico perché la seduta è stata come un'allucinazione: ho parlato dei 34mila euro che l'amministrazione ha perso per non aver rispettato il patto con l'Ente Parco e nessuno si è alzato per chiedere conto e ragione all'amministrazione. E nessuno mi ha incalzato dicendo che fosse una "caxxata".
Pare che fosse un vergognoso fatto assodato da far passare sotto silenzio per cercare di farlo scomparire.
Se fosse stato addebitato al sindaco precedente ci sarebbe stato un "apriti
 cielo"... 

Questo sindaco, benché da poco insediato, ha già fatto registrare diversi flop: palatenda, programma della festa del mandorlo cambiato una trentina di volte, 2%irpef, Cugno vela, inizio fallito della raccolta differenziata, crisi coi 13 licenziati che adesso sarà risolta proprio come non ha voluto l'amministrazione nel mese di Novembre... non voglio annoiarvi oltre.. basta che vi rivolgete verso Porto Empedocle.. in caso di istinto masochistico.



La seduta ha registrato tutta una tirata da parte dei supporter della maggioranza: la Regione ci deve fare dare il 50% (così il buco dei debiti fuori bilancio diventerà di più), dobbiamo aiutare l'amministrazione per farle ottenere più soldi dall'Ente Parco:
Ha solo chiesto 48mila euro di maioliche, perché (ma poi perché?) Agrigento deve diventare la città delle maioliche.
Possiamo ottenere di più: vernice per pali iridescente, le ceneri di Agrigento dentro un vaso di maiolica di Caltagirone e acqua ossigenata per i capelli di tutti gli agrigentini (o tintura biondo cenere per chi li ha bianchi).

L'articolo mi ha fatto sorridere, il silenzio dei colleghi mi ha fatto paura.
Il tutto mi porta a sperare che il tramonto del re possa essere vicino e che noi non faremo la fine di Porto Empedocle.