Magari sono pochi soldi... ma perché perderli?
Escono dalle tasse/tasche di noi tutti!
Ho presentato un atto di indirizzo per l'amministrazione in Consiglio sulle bollette idriche delle utenze comunali ed è stato accolto.
L'amministrazione dia, dunque, incarico per controllare attentamente tutte le utenze comunali!
Ho già scritto sulla questione convenzione con Akragas.
Sembra ci sia un pò di confusione: l'unica certezza sono i conti da pagare che pesano sulle casse comunali.
Certamente non sono cifre tali da non far quadrare il bilancio... ma ANCHE queste hanno il loro peso.
Cosa fa l'assessore Amico?
Nel suo doppio ruolo di amministratore e di persona impegnata a trovare (a quale titolo?) finanziatori per la squadra, cerchi di salvare capra e cavoli: sia la squadra che la città!
La certezza è che i cavoli possano crescere bene.
Infatti sono enormi i quantitativi d'acqua impegnata per l'utenza dello Stadio comunale.
I mc corrono e vengono conteggiati sia come acqua sia come fognatura anche se, probabilmente, sono utilizzati per annaffiare il prato.
Uno spreco enorme che pesa sulle tasche dei cittadini.
Non si può usare acqua da qualche fonte?
Vista la penuria idrica (ed economica) non è il caso di usare quella dell'acquedotto.
Si eviterebbero, inoltre, i canoni di depurazione e fognatura che sono proporzionali al consumo idrico.
Vi do un'idea dell'acqua che viene conteggiata.
Considerate il rettangolo di gioco più i bordi.
Da wikipedia: le misure standard consigliate dalla FIFA sono (lunghezza x larghezza) 105 x 68 m, quindi 7140 mq
Ho richiesto le bollette dell'utenza campo sportivo, ecco i consumi con l'indicazione dell'altezza a cui arriverebbe l'acqua riempiendo un campo di 105x68 mq
Consumi 2016:
Periodo Consumo cm d'acqua € bolletta
9/1-8/2 776 mc 11 cm 2022,71
9/2-30/3 1285 mc 18 cm 3321,04
31/3 - 18/5 2588 mc 36 cm 6676,15
18/5-13/6 2004 mc 28 cm 5172,4
14/6-18/7 2214 mc 31 cm 5713,13
19/7-26/8 3549 mc 50 cm 9150,62
27/8-21/9 1888 mc 26 cm 4873.72
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venerdì 24 febbraio 2017
mercoledì 22 febbraio 2017
Convenzione Akragas, ultimi sviluppi
La Convenzione stipulata con l'Akragas non risulta attiva, è questo ciò che è stato rivelato durante il question time del 19 Gennaio, dopo quel giorno si sta profilando uno scenario assurdo.
L'Akragas non risulta aver più pagato il corrispettivo per l'uso dell'impianto al Comune, come succedeva negli anni precedenti, ma non paga nemmeno le utenze, che non possono essere volturate perchè la convenzione non è attiva.
Sembrerebbe ora che il Comune non abbia titolo per richiedere alla società sportiva i soldi spesi per le utenze.
Dopo la domanda posta al question time del 19/1/2017 dalla nostra Consigliera Portavoce Marcella Carlisi, riguardante le utenze dello stadio comunale al question time, il Sindaco ha chiamato la dirigenza dell'Akragas che avrebbe comunicato (da notizie di stampa del 24/1/2017) di stare aspettando l’approvazione di un finanziamento da parte del credito sportivo per la realizzazione dell’impianto di illuminazione.
La problematica del pagamento delle utenze relativamente alla Convenzione fra Comune e società sportiva, dopo la risposta poco confortante del question time, è stata approfondita dalla V commissione consiliare il 31 gennaio 2017 con risvolti allucinanti, amministrazione e uffici hanno, infatti, continuato ad approfondire l'argomento dopo averlo trascurato per mesi.
Ecco cosa si legge nel verbale del 31 Gennaio della V Commissione:
"L'Aw. Insalaco dichiara quanto segue: la convenzione è stata elaborata e sottoscritta, per conto del comune di Agrigento dal Dott Di Giovanni, competente per la gestione degli impianti sportivi. Quest'ultimo, con nota Prot n. 1915 del IO/ 01/2017, in relazione allo Stadio Esseneto, che si produce, ha comunicato che la convenzione non sarebbe ancora definitiva, in quanto in attesa dell'impegno da parte del comune, del rilascio della garanzia Fidejussoria di seconda istanza. Lo stesso Dirigente ha dichiarato che la ditta affidataria risponde dei consumi delle utenze solo all'atto della sottoscrizione del contratti e pertanto non sarebbe possibile adottare alcuna misura per il recupero delle somme. "
Dunque, secondo quanto dichiarato, la convenzione non sarebbe definitiva per "colpa" del comune,che dovrebbe rilasciare una garanzia Fidejussoria di seconda istanza e, fino a quando questa non sarà attiva, non si potranno contestare gli importi delle utenze. (?)
"Il Dott. Mantione riferisce che le utenze risultano ancora intestate al Comune di Agrigento, che per la stima dei consumi idrici si può prendere a riferimento il fatturato da gennaio a settembre 2016, che ammonta a circa 40 mila euro, mentre per le utenze elettriche e di riscaldamento si ci riserva di fornire i relativi dati. Per quanto riguarda il corrispettivo a fronte dell'utilizzo dell'impianto si devono prendere a riferimento le tariffe vigenti per l'uso dello stadio fissate con Determina Sindacale risalente a settembre 2012; non risulta che la società Akragas abbia corrisposto alcun importo."
qui il verbale della seduta di commissione:
A questo punto cosa intende fare il Comune?
La convenzione non è attiva però viene citata, per esempio, in una manifestazione organizzata dal Comune che prevedeva l'utilizzo dello Stadio.
Inoltre, "in merito al divieto del comune di mettere pubblicità esterna alla stadio, il primo cittadino ha spiegato che non era previsto nella convenzione stipulata tra Akragas e comune" come si legge e si ascolta nell'intervista:
La Convenzione è attiva o no?
E gli spazi interni? All'art 3 della convenzione si legge che "l'utilizzazione gratuita dello stadio è comprensiva degli spazi pubblicitari interni esistenti"
Se, però, la convenzione non è attiva, a chi toccano tali spazi?
Praticamente non si registra nessun introito mentre le spese, invece, sono senza controllo.
Converrebbe intanto controllare il contatore dello stadio comunale che in 9 mesi ha fatto registrare 40mila euro di consumi.
In effetti tutto è partito proprio dalle bollette idriche, richieste dalla Consigliera Carlisi, che imputavano anche 5000 mc in 3 mesi.
Nell'ultima fattura elettronica visionata dalla nostra portavoce, nella sua attività di controllo, risultavano conteggiati 1888 mc dal 27/8/2016 al 21/9/2016 per un importo totale di 4.873,72 €.
Risulta anche, come ci hanno risposto al question time, un custode pagato da Comune, come si legge nel verbale (ultima domanda):
La vicesindaco aveva detto che: "Mi scrive il Dottore Mantione che la condizione attuale non giustifica il mancato trasferimento di questi costi nel momento in cui si concreta il passaggio finale della convenzione e, quindi, che questi costi andranno differentemente contabilizzati e poi non lo so valutati per il recupero da parte dell’Ente o contabilizzati con altre spese che affronta la società; è questo il dato che noi dobbiamo distinguere, l’aspetto formale e la contabilizzazione per il recupero dei costi nel momento in cui la convenzione viene definitivamente stipulata."
Intanto il Movimento 5 stelle di Agrigento sta controllando se situazioni simili si possano riscontrare in altre strutture cittadine. Ad esempio per il Palacongressi che è una struttura regionale attualmente affidata al Parco archeologico.
mercoledì 28 dicembre 2016
A Natale puoi, coi soldi del Parco far quello che vuoi (anche)
Ho chiesto di avere copia della convenzione del 9 Dicembre ma non l'ho ancora avuta.
Quindi, leggendo qua e là, ecco cosa trovo.
Nella convenzione con il Parco erano disponibili in totale 74mila € di cui 62mila da utilizzare per le feste natalizie
e 5000 € vincolati per l'accoglienza agli ospiti ICCN (utilizzati per ricevimento per 70 persone 3990 € e acquisto di 17 tempietti in bronzo laminati in oro per 1000 €)
Dei 62mila natalizi, da quanto riportato nei documenti disponibili on line che potete trovate cliccando sulle parole-link di questa pagina, sono stati spesi, al 3/1/2017, circa 62123 €
ed eccomi a fare la parte del Grinch di Natale facendo i conti in tasca al Natale e augurandomi che questi soldi arrivino veramente dal Parco:
Potere di un "anche", una congiunzione d'oro!
Si parla di "Natale" ma si organizza "Anche" il Capodanno!
Cifra stimata 3100 € per 20 minuti di fuochi d'artificio (tradizionali tipici!!)
L'amministrazione vuole addobbare con piante natalizie aiuole, il centro storico, le vie e le piazze cittadine costo stimato 1000 €
Collaborazioni artistiche:
sono state accolte 4 proposte per:
1) 580 € (rimborso spese)
2) 990 € + iva 22% =1207,8 €
3) 400 € + iva 22% = 488 €
4) 700 € + iva 22%= 854€
totale 3129,8 €
6.000 € sono dedicate alle Novene:
7000 € alle associazioni che animano il presepe di Montaperto:
4.350 € per il noleggio di un service con assistenza tecnica per la realizzazione di tutti gli eventi che saranno realizzati nel villaggio di Natale di Villa Bonfiglio
Stampe:
n. 50 manifesti formato cm.70 x 100; - n. 4 manifesti formato mt. 3 x 6; - n 40 locandine formato cm.32 x 45; - n. 40 brochure per un importo pari ad € 397,72 iva inclusa
Concerto di Capodanno: 1500€ + 567€
Sbigliettamento: circa 356 € somma presunta
Illuminazione artistica e elettricità per l'Immacolata: 13.000 €
SIAE: 4222 €
Concertone in piazza: 17.500
riepilogo parziale
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