Visualizzazione post con etichetta mozione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mozione. Mostra tutti i post

venerdì 20 gennaio 2017

Allegria consiliare: la seduta del 18 Gennaio 2017

Indescrivibile il Consiglio comunale in seduta di prosecuzione del 18 Gennaio, visibile al link clicca qui

Votati favorevolmente alcuni atti di indirizzo del Movimento 5 stelle, quelli comodi per l’amministrazione:
  • -        il far rispettare il divieto di fermata ai bus che prelevano turisti all’uscita del Parco presso il tempio di Ercole, perchè in pratica dovrebbe già essere così;
  • -        l’opposizione al distacco della fognatura da parte del gestore, atto importantissimo che la maggioranza sapeva di dover votare perchè il leader dei 9 Consiglieri presenti (il Sindaco) si era già impegnato in tal senso ad ottobre 2015.
  • -        il controllo delle bollette idriche comunali e il tentativo di recupero delle somme pregresse conteggiate a forfait: già nelle linee guida per il risanamento, quelle ancora da sistemare, si parla di revisione delle bollette anche se le idriche non sono citate. Un atto, quindi,  in linea con ciò che vorrebbe fare l’amministrazione.
Bisognerebbe assistere al Consiglio per comprenderne le dinamiche.
Se la maggioranza si è resa conto che c'era di bisogno di questi atti di indirizzo perchè non li hanno presentati loro?

Il voto favorevole di questi 3 indirizzi avrebbe rivestito i 9 consiglieri, almeno secondo il loro giudizio, di magnanimità e dovrebbe aver dimostrato che loro votano tutto, purchè sia buono e giusto mentre i cattivi stanno all'opposizione.
Si lamentavano in aula che non mi dimostrassi contenta. Magari anche in credito di gratitudine nei loro confronti?

Tale dimostrazione di apertura, è stata accompagnata dal voto contro (si sono astenuti con votazione certosina) ad un atto che richiedeva un tavolo tecnico dal prefetto per il controllo sulla sosta selvaggia delle auto in via Acrone e sul viadotto Morandi. 
Dopo consultazione al tavolo della presidenza, che ha condotto magistralmente le danze della maggioranza, hanno deciso che già l’amministrazione se ne stava occupando perché si prevede di comprare un aggeggio che, montato su un’auto, farà le multe in continuo.
In via Acrone, però, la sosta selvaggia avviene nelle ore notturne quando la polizia municipale non è in servizio e la polizia dello stato fatica ad intervenire, quindi non ci sarebbe nessuno disponibile a guidare l’auto multatrice.
9 Consiglieri si sono astenuti per fare intendere che valutano attentaniente cosa votare.
I cittadini che si troveranno in difficoltà ad attraversare via Acrone di notte possono provare a telefonare a questi Consiglieri che sapranno sicuramente come tirarli fuori d’impiccio, male che vada si asterranno.
Dai un'occhiata anche qui per sapere come è stato bocciato l'atto: ecco-perche-non-volevano-lo-streaming/

7 Consiglieri hanno bocciato la restituzione del deposito cauzionale ai cittadini. Non è stata una sorpresa.
Adesso la palla passa alla Corte dei Conti che, essendo informata sui fatti, potrebbe chiedere al Comune di rintracciare i soldi nelle casse comunali per ridarli ai legittimi proprietari.

Scontatissima la bocciatura per l’atto sulla bacheca comunale, probabilmente l’unica in Italia che contiene in pole position comunicati strettamente politici di sindaco e giunta e che ha registrato anche attacchi feroci agli avversari. 
I cittadini non trovano avvisi in evidenza su quanto può essere utile (ad esempio sul Progetto "Girgenti") e devono districarsi fra i comunicati che mantengono un ordine cronologico e non di importanza per la vita del nostro Comune.

In città però alcune persone continuano a  giocare all”Allegro Consigliere”.


Pescano la carta “del libero arbitrio”. Magari, grazie allo smarthphone, qualcuno avrà cercato cosa vuol dire.
Paradossalmente il libero arbitrio, citato da un Consigliere, imbriglia la libertà di voto e la porta nella direzione scelta al momento della candidatura.
Non può che essere un voto di squadra, almeno di non voler fuoriuscire da essa.
Per me è chiaro e lo accetto. 

Non accetto invece che si sacrifichino gli alberi.
Se vogliamo salvarli dalla capitozzatura, di cui in città, magari per motivi economici, si è anche abusato, non si può inserire, per piegare una Consigliera e sembrare magnanimi, “tranne quando non sia assolutamente necessario” perché se è assolutamente necessario è normale che andrà fatto.

Guardate la seduta. Con il cosiddetto streaming si sentono anche le voci al contorno e non solo di chi è al microfono. Potete "godervi" lo spettacolo, quasi come dal vivo. Guardate che movimento intorno.
Dopo 2 ore e 57 di confronto serrato (anche su 6 atti presentati) inizia una pesante azione di convincimento per inserire queste 2 parole e sentirci tutti più buoni e uniti.
La presidenza sembra decidere per la maggioranza fino a dire (ad ore 3) “Non vogliamo costringere però...”, non cedo e ripesco la carta del libero arbitrio e l’aula diventa teatro.

Per me sarebbe stato facile dire si e stare al loro gioco ma non era quello della città e degli alberi.
Io non sono in credito con nessuno. Presento atti per la città, non per me.
I consiglieri di maggioranza hanno votato quello che gli faceva comodo e bocciato quello che, in gruppo, hanno deciso di bocciare,  no o astenuto non importa, i numeri sono quelli. Quegli atti sarebbero stati scomodi per l'amministrazione.

Mi sembra però veramente assurdo che con un Consiglio di 30 persone si trovano tutti i miei atti in un unico ordine del giorno. Qualcuno sta in Consiglio solo per votare ciò che viene dall'amministrazione e i debiti fuori bilancio?



sabato 10 dicembre 2016

Trucchetti della maggioranza contro la democrazia partecipata?

Ancora una volta si è rinunciato a votare il regolamento per la democrazia partecipata.
Il regolamento è sperimentale e regola la possibilità per i cittadini di proporre le proprie idee, per la valutazione e la realizzazione con una parte del bilancio cittadino.
Ho presentato tale regolamento a Novembre 2015 e non sono mai riuscita a discuterlo perché (oltre a causa di qualche mio febbrone), nonostante fosse ormai antico, viene sempre buttato fra gli ultimi punti all'ordine del giorno.
E così cade il numero legale o, a maggioranza, si decide di rinviare .

Nell'ultimo Consiglio comunale, era finalmente al terzo punto all'ordine del giorno ma il presidente della Commissione bilancio ha chiesto di far passare prima 5 DFB per evitare maggiori esborsi (la maggior parte piccole cifre per spese legali per ICI non dovuta e anche un ricorso tardivo: insomma spese di "gestione") .

Alla fine dei debiti fuori bilancio la maggior parte della maggioranza è andata a casa e siamo rimasti in pochi.
Alcuni di quei pochi sono andati via, facendo cadere la seduta. 
Oggi scopro che uno degli ultimi ad uscire dall'aula è passato dall'opposizione alla maggioranza, mi viene facile pensare che lo abbia fatto apposta ad andar via! 
Non è più la scelta politica di uno dell'opposizione, che dice alla maggioranza che deve mantenere il numero legale, ma è la scelta di far cadere il numero legale di uno della maggioranza mentre in aula si sta approvando un regolamento per la partecipazione popolare, proposto dall'opposizione!

Il giorno successivo non c'era più nemmeno il numero legale per cominciare.
La seduta di lunedì è servita, di fatto, a far passare 5 debiti fuori bilancio e la mozione di un collega per la trasparenza delle partecipate... e poi sembrava che si potesse approvare anche il regolamento per il bilancio partecipato ma non è stato così... mi sembrava troppo bello!
Abbiamo approvato tutti gli articoli fino al penultimo e poi sulla votazione per l'ultimo è caduta la seduta.

Certo per la maggioranza tale regolamento è inopportuno perché le scelte, anche per la democrazia "partecipata", devono essere del sindaco.
Infatti non c'è più nulla da decidere per il 2016: ha già deciso tutto lui. 
Dovremo solo avallare una fra le sue scelte e poi amministrerà come gli pare il piccolo patrimonio:


ecco cosa ha scelto:


1)Per i Parco giochi, il nostro Comune ha usato quasi 30mila euro in un anno dei soldi dei cittadini per sistemare i giochi comprati dai donatori. 
Ha spostato anche i giochini di piazza Cavour in una zona di villa Bonfiglio mantenuta tuttora al buio. 

2) Per i bonus alimentari ha stanziato 50 € una tantum ad alcune famiglie in difficoltà ma la maggior parte del denaro speso per l'assistenza è veicolato attraverso il servizio civico (4€ l'ora per prestazioni per il Comune)

3)Per la cura del verde si stanziano nel nostro Comune meno di 80mila euro a fronte di un imponente e senza controllo patrimonio arboreo. Magari con le cifre a disposizione si potrebbero mettere a dimora Cipressi di Lawson, dalle sfumature blu, o delle piante a fiore blu.

4) Servizi per le persone con disabilità. L'anno scorso i soldi sono stati dati all'ASP, scelta della Giunta, per l'assistenza a bimbi autistici. Sembra che i genitori non abbiano notato nessun miglioramento nè cambiamento.

5) Molta confusione su cosa intenderà il Sindaco per arredo urbano? Vasi di ceramica di Caltagirone? 

6) Promozione di Agrigento Capitale della Cultura 2020. Tra 3 anni riuscirà a trasformare Agrigento in una città tale da potere aspirare a tanto o sprofonderemo in qualche buca?
L"indecoro" cittadino non si nasconde con qualche pitturazione e qualche abbellimento posticcio e mal inserito nel contesto.
In più c'è già la candidatura di Catania che Franceschini ha sbattuto in faccia al nostro Sindaco quando si sono visti a Catania.
Ma il sindaco aveva messo tra i punti del suo programma anche questo e non gliene importa niente. Ne fa un punto d'onore del promuovere la possibilità di diventare Capitale della Cultura e scrive su Facebook:
"26 novembre alle ore 15:12 ·
Oggi sono stato a Catania in una delle sale della Biblioteca Ursino Recupero per partecipare ad una riunione del Cunes (Comuni Unesco di Sicilia) con il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo. Tra i temi affrontati la prossima assemblea dell' Iccn (Organozzaione mondiale delle città per la salvaguardia ed il patrimonio immateriale Unesco) che toccherà Agrigento per tre giorni con delegati proventi da 40 Paesi, ma anche le politiche sui beni culturali e gli appuntamenti importanti quali i 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello, i 2600 anni di storia di Agrigento e, come ricordato dallo stesso ministro, la candidatura per capitale della Cultura 2020. Ho sottolineato il valore di politiche di investimento sui beni culturali citando l'esempio dei finanziamenti per gli scavi della Valle dei Templi che hanno consentito di scoprire il teatro di Akragas e reperti di straordinaria importanza per l'arricchimento del patrimonio ma anche per una più approfondita conoscenza della storia della città."

Quando promuoverà un pò di decoro vero in città?
Non è dato saperlo.
La democrazia, poi, non esiste.
Ad Agrigento la democrazia è blu.
Livida per le non risposte su quesiti e per il bavaglio alla voce del Consiglio.






domenica 3 aprile 2016

Ancora deposito cauzionale, si pretendono risposte concrete per i cittadini


Ho presentato nei giorni scorsi una mozione per il Consiglio comunale per impegnare la Giunta e il Sindaco a trovare una soluzione per far recuperare velocemente e senza impegno (automaticamente) ai cittadini le cifre indebitamente pagate come deposito cauzionale; indebitamente in quanto, in alcuni casi, sono state pagate due volte per un unico servizio che ha coinvolto due gestioni.






Gli uffici pretendono dal cittadino richieste formali e attestazioni di pagamento che possono essere accertate dagli uffici stessi. Gli uffici avrebbero dovuto fornirle subito a Girgenti Acque al subentro nella gestione.


Sarà difficile fare arrivare la mozione in Consiglio. 
Il segretario generale ha deciso che anche le mozioni devono essere "parerate" prima di approdare in Consiglio, naturalmente con tutta la calma possibile.
La mozione si concretizza tramite una discussione in aula dove la presenza dei dirigenti è necessaria. I dirigenti (quelli dai fantasmagorici premi di produzione) possono studiarsi la questione prima, portarsi dietro le "carte" e esprimere l'eventuale parere su quanto si richiede in Consiglio.
E invece no.
Comandano gli uffici. Comanda il segretario generale e l'amministrazione.
I consiglieri sono superflui. Lavorano e si smazzano inutilmente.


Ho protocollato due interrogazioni a risposta orale sull'argomento. Una relativa, per l'ennesima volta, a conoscere l'importo esatto delle cifre depositate dai cittadini che il Comune detiene ormai in maniera potenzialmente illegittima e per sapere quando l'importo corretto sarà inserito in bilancio.


L'altra, per la seconda volta, data la non risposta, per conoscere l'importo dei depositi cauzionali del comune (il deposito per gli enti può arrivare anche a quasi 13mila euro per utenza) che l'assessore ha dichiarato essere stati pagati in bolletta. Si richiede anche di sapere se l'amministrazione non intenda stilare un'apposita voce in bilancio che contenga i depositi, data la loro natura di cauzione e non di pagamento per un consumo.