lunedì 24 aprile 2017

Diamo un taglio alla TARI? Coi finanziamenti per i Centri di raccolta comunale



Nello spirito di controllo ed indirizzo ho inviato un'interrogazione per il question time all’amministrazione attiva chiedendo se intenda partecipare  all'avviso pubblico regionale che finanzia la realizzazione e/o ampliamento - potenziamento - adeguamento di Centri Comunali di Raccolta, con l’utilizzo delle economie determinatesi delle risorse FSC-ODS, attribuite alla Regione Siciliana con delibera CIPE n. 79/2012.

Tale operazione permetterebbe di alleggerire la tariffa dei rifiuti agrigentina.
Nel Piano economico finanziario 2017 della TARI è prevista, infatti, una somma complessiva pari a € 62.500 iva inclusa per le opere di ristrutturazione e adeguamento del CCR di Fontanelle  che potrebbe essere reperita utilizzando questo avviso.

Inoltre gli spazi dei CCR potrebbero essere coperti con tettoie (magari con pannelli fotovoltaici che renderebbero il centro elettricamente indipendente) per non far rovinare i materiali stoccati ma, soprattutto, potrebbero essere dotati di mezzi come container compattanti o altre attrezzature per la riduzione volumetrica dei materiali.
La diminuzione dei volumi abbasserebbe i costi del conferimento presso i recuperatori diminuendo le spese di trasporto e i costi per la pressatura realizzati nelle piattaforme esterne.
Inoltre si potrebbe creare un ulteriore centro di raccolta, magari nella popolosa zona di Villaggio Mosè o Monserrato per avvicinare il servizio ad un numero maggiore di Cittadini.

Il Comune avrà tempo fino al 12 luglio 2017 per presentare la documentazione per la richiesta del finanziamento.
Il Movimento 5 stelle Agrigento spera che questa opportunità di risparmio, sviluppo, educazione e salvaguardia dell’ambiente non venga perduta.



  

domenica 23 aprile 2017

Come risparmiare sulla TARI


Vediamo alcune possibilità per risparmiare sulla tassa dei rifiuti basandoci sul Regolamento TARI del Comune di Agrigento che si trova sulla Home del sito del Comune.
Alcuni articoli sono di dubbia interpretazione.

La legge 147/2013 art 1 comma 658 assicura e quindi rende obbligatorie le riduzione per la raccolta differenziata, è inserito anche nel Regolamento art 14 comma 4.
Per effettuare la raccolta potete conferire nelle isole ecologiche. Gli abitanti di Fontanelle, quartiere già servito dalla raccolta differenziata dovranno avere una riduzione che potrà essere proporzionale al risultato ottenuto nella zona. La riduzione gli sarà comunque dovuta per legge nonostante l'amministrazione non sia dello stesso avviso.

Potete risparmiare 500 o addirittura 750 € adottando i cani di canili convenzionati con il Comune di Agrigento. E' l'articolo 27 comma 9:



Quando state ristrutturando casa, ricordatevi di fare le opportune dichiarazioni, in questo modo non pagherete la TARI. Art 8, comma 1, b.

Art. 23 - Riduzioni per le utenze domestiche
l. La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche .
che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a
183 giorni nell' anno solare: riduzione del 30%;
b) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno,
all'estero: riduzione del 30% nella parte fissa/nella parte variabile;
c) fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 30%.
d) unità immobiliari di tipo catastale C2 o C6 ad uso pertinenziale: riduzione pari al 100% della parte
variabile;


venerdì 21 aprile 2017

Il Movimento 5 stelle propone ma nella maggioranza “mancu cu mutu ni vonnu”

Tra i banchi una sparuta maggioranza, ieri in Consiglio comunale, faceva ostruzionismo alla Città.
Alcune proposte del Movimento 5 stelle sono arrivate  in aula dopo 3 mesi e 10 giorni  dalla presentazione, altre non sono ancora nemmeno mai arrivate.
Alla Presidente, che adduceva la scusa che erano in ODG a metà marzo (appena 2 mesi dopo la presentazione), ricordiamo che nessuno le vieta di calendarizzare sedute più ravvicinate.  
E’ anzi suo DOVERE,  con l’ufficio di Presidenza/maggioranza, organizzare al meglio i lavori del civico consesso per dare risposte alle esigenze della Città e dei Cittadini.
La Consigliera Carlisi ha dato la possibilità al Consiglio di porre rimedio alla DISorganizzazione dell’ingresso dei bus turistici in città per i quali, sul sito comunale, è perfino pubblicata la delibera errata con tariffe nettamente inferiori a quelle sancite dal Consiglio nel 2014.
La maggioranza, attraverso le parole della presidente e del capogruppo firettiano,  ha ribadito che si era pochi in aula, che si dovevano discutere altri importanti punti, cioè i debiti fuori bilancio, e che  c’era una commissione che stava modificando il regolamento che, però, il M5S non chiedeva di  modificare con la mozione presentata. La “longa manus” firettiana ha, infine, tagliato corto dicendo che era un argomento troppo complicato per parlarne in aula.
Si è anche rischiato di non parlarne proprio visto che avevano considerato il punto chiuso per passare immediatamente ai debiti fuori bilancio, che si confermano uno dei pochi motivi per cui si convocano le sedute consiliari. Insomma, si ci riunisce prevalentemente per tasse o somme da far pagare ai cittadini.
Queste sono le proposte che la MAGGIORANZA non ha voluto FIRMARE riguardanti la tassa sui BUS:
-           richiedere al Parco la ristrutturazione delle strutture danneggiate all’interno del parcheggio Cugno Vela, che deteneva in affidamento;
-           ritirare la DD 2002 del 3/10/2016 che obbliga al pagamento della tassa di stazionamento dei bus turistici SOLO tramite bonifico bancario e bollettino postale con ricevuta inviata ALMENO DUE GIORNI prima dell’ingresso in città;
-           procedere a creare un check point fisico nel parcheggio di Cugno Vela e/o area ex Saiseb con gestione comunale o affidato a terzi mediante gara;
Queste sono le proposte che la MAGGIORANZA non ha voluto FIRMARE riguardanti il randagismo per cui sono disponibili finanziamenti regionali:
-          progettare un ampliamento del rifugio sanitario al fine di farlo diventare un canile municipale da gestire con Comuni limitrofi o in convenzione con associazioni;
-           prevedere aree di sgambamento cani, come indica la legge e che esistono in tutte le città;
-           indire una manifestazione di interesse circa la creazione di un cimitero per animali d’affezione;
Le proposte saranno formalizzate ora dal Movimento 5 stelle e con i Consiglieri dell’opposizione che sono i protagonisti civici non graditi da un’amministrazione che non si presenta in aula e quando lo fa volta le spalle (anche fisicamente) a chi parla, facendo percepire la precisa volontà di non tenere conto di chi non la compiace.

Il Movimento 5 stelle Agrigento se ne frega delle spallucce sindacali e sottoporrà all’assemblea tutti gli atti utili e disattesi (in atto o in potenza) da questa amministrazione per tutelare gli interessi cittadini. 

sabato 1 aprile 2017

De "restitutione"
















Il post avrebbe dovuto intitolarsi "de bello gallinaceo" date le tante persone che si sono strappate le penne come invasate e hanno fatto coccodè producendo uova e lanciandomele addosso con epiteti vari.
Qualcuno continua ancora. Per qualche detrattore, forse, l'azione del Movimento sostanzialmente si limita o si dovrebbe limitare alla restituzione dei rimborsi spese.

Non faccio demagogia. Non voglio mettere nelle spese pure i soldini per festeggiare una "restituzione" di denaro pubblico (che non lo è perchè i gettoni sono un rimborso spese per perdita di tempo e denaro dovuta a partecipazione a sedute che arrivano anche a 6 ore per cui si deve studiare prima, per chi lo fa, 

per un totale di circa 35 €) e che nè le cifre che percepisco nè quelle a cui rinuncio possono "ripagare" il tempo e le energie impiegate per fare la Consigliera.

Purtroppo Agrigento non è un Comune facile, è molto vasto e ha quasi 60mila abitanti. 

Inoltre, arrivati a questo punto di "scarsizze" economiche e di decadimento, tale LAVORO pretende TUTTA la mia attenzione, la mia dedizione, la mia caparbietà e pure un ingente sacrificio economico.



Questi sono i soldi che, dalla mia elezione e fino alla data odierna, non ho nemmeno toccato ma sono stati "donati": ogni cittadino piccolo grande povero o ricco avrà qualche cent in meno di tasse da pagare. 

Il resto dei gettoni di presenza delle commissioni, quelli che, tolte le spese (che vanno ad aumentare per trattenute fiscali dovute ad incremento del reddito del 2016), sono rendicontati http://magacircella.blogspot.it/…/via-col-curtiglio-le-entr… e utilizzati per servire meglio i cittadini dato che ho dovuto comprare gazebo, banner, volantini, eventi vari e altro.
Per servire il mio Paese ho rinunciato finora a circa 16 stipendi e soprattutto ai contributi previdenziali previsti, che avrei dovuto pagarmi e aggiungere alle SPESE ma, vista l'esiguità delle somme percepite, non posso farlo. 
Per la tutela del mio futuro sono però costretta a valutare come sopperire alle spese per non pregiudicare il mio fragile equilibrio economico.
Ricordo, inoltre, che il Comune non paga il MIUR quando partecipo alle sedute, essendo in aspettativa non retribuita per mandato amministrativo.
Questo periodo di tempo che sto dedicando alla mia città è un periodo di intenso volontariato svolto con tutte le mie energie intellettuali e fisiche e quasi tutto il mio tempo.
Sono cosciente che ciò è difficilmente comprensibile nell'egoismo della società odierna, avrò letto troppi libri per finire direttamente in una delle stucchevoli pagine 
Sono cosciente che ciò è difficilmente comprensibile nell'egoismo della società odierna, avrò letto troppi libri per finire direttamente in una delle stucchevoli pagine del libro Cuore (però spero di non fare la stessa fine dei suoi protagonisti ) CMQ io l'Amor di Patria lo sento!
#tuttoilrestoènoia

venerdì 24 febbraio 2017

Controllate quel contatore: utenza stadio comunale!

Magari sono pochi soldi... ma perché perderli?
Escono dalle tasse/tasche di noi tutti!
Ho presentato un atto di indirizzo per l'amministrazione in Consiglio sulle bollette idriche delle utenze comunali ed è stato accolto. 
L'amministrazione dia, dunque, incarico per controllare attentamente tutte le utenze comunali!

Ho già scritto sulla questione convenzione con Akragas. 
Sembra ci sia un pò di confusione: l'unica certezza sono i conti da pagare che pesano sulle casse comunali.
Certamente non sono cifre tali da non far quadrare il bilancio... ma ANCHE queste hanno il loro peso.
Cosa fa l'assessore Amico? 
Nel suo doppio ruolo di amministratore e di persona impegnata a trovare (a quale titolo?) finanziatori per la squadra, cerchi di salvare capra e cavoli: sia la squadra che la città!

La certezza è che i cavoli possano crescere bene.
Infatti sono enormi i quantitativi d'acqua impegnata per l'utenza dello Stadio comunale. 
I mc corrono e vengono conteggiati sia come acqua sia come fognatura anche se, probabilmente, sono utilizzati per annaffiare il prato.
Uno spreco enorme che pesa sulle tasche dei cittadini.
Non si può usare acqua da qualche fonte? 
Vista la penuria idrica (ed economica) non è il caso di usare quella dell'acquedotto. 
Si eviterebbero, inoltre, i canoni  di depurazione e fognatura che sono proporzionali al consumo idrico.


Vi do un'idea dell'acqua che viene conteggiata.
Considerate il rettangolo di gioco più i bordi. 
Da wikipedia: le misure standard consigliate dalla FIFA sono (lunghezza x larghezza) 105 x 68 m, quindi 7140 mq



















Ho richiesto le bollette dell'utenza campo sportivo, ecco i consumi con l'indicazione dell'altezza a cui arriverebbe l'acqua riempiendo un campo di 105x68 mq

Consumi 2016:

Periodo           Consumo       cm d'acqua      € bolletta
9/1-8/2             776 mc             11 cm            2022,71
9/2-30/3           1285 mc            18 cm           3321,04
31/3 - 18/5       2588 mc            36 cm           6676,15
18/5-13/6         2004 mc            28 cm           5172,4
14/6-18/7         2214 mc            31 cm           5713,13
19/7-26/8         3549 mc            50 cm           9150,62
27/8-21/9         1888 mc             26 cm          4873.72

mercoledì 22 febbraio 2017

Convenzione Akragas, ultimi sviluppi

La Convenzione stipulata con l'Akragas non risulta attiva, è questo ciò che è stato rivelato durante il question time del 19 Gennaio, dopo quel giorno si sta profilando uno scenario assurdo.
L'Akragas non risulta aver più pagato il corrispettivo per l'uso dell'impianto al Comune, come succedeva negli anni precedenti, ma non paga nemmeno le utenze, che non possono essere volturate perchè la convenzione non è attiva.
Sembrerebbe ora che il Comune non abbia titolo per richiedere alla società sportiva i soldi spesi per le utenze.
Dopo la domanda posta al question time del  19/1/2017 dalla nostra Consigliera Portavoce Marcella Carlisi, riguardante le utenze dello stadio comunale al question time, il Sindaco ha chiamato la dirigenza dell'Akragas che avrebbe comunicato (da notizie di stampa del 24/1/2017) di stare aspettando l’approvazione di un finanziamento da parte del credito sportivo per la realizzazione dell’impianto di illuminazione.
La problematica del pagamento delle utenze relativamente alla Convenzione fra Comune e società sportiva, dopo la risposta poco confortante del question time, è stata approfondita dalla V commissione consiliare il 31 gennaio 2017 con risvolti allucinanti, amministrazione e uffici hanno, infatti, continuato ad approfondire l'argomento dopo averlo trascurato per mesi.

Ecco cosa si legge nel verbale del 31 Gennaio della V Commissione:
"L'Aw. Insalaco dichiara quanto segue: la convenzione è stata elaborata e sottoscritta, per conto del comune di Agrigento dal Dott Di Giovanni, competente per la gestione degli impianti sportivi. Quest'ultimo, con nota Prot n. 1915 del IO/ 01/2017, in relazione allo Stadio Esseneto, che si produce, ha comunicato che la convenzione non sarebbe ancora definitiva, in quanto in attesa dell'impegno da parte del comune, del rilascio della garanzia Fidejussoria di seconda istanza. Lo stesso Dirigente ha dichiarato che la ditta affidataria risponde dei consumi delle utenze solo all'atto della sottoscrizione del contratti e pertanto non sarebbe possibile adottare alcuna misura per il recupero delle somme. "
Dunque, secondo quanto dichiarato, la convenzione non sarebbe definitiva per "colpa" del comune,che dovrebbe rilasciare una garanzia Fidejussoria di seconda istanza e, fino a quando questa non sarà attiva, non si potranno contestare gli importi delle utenze. (?)
"Il Dott. Mantione riferisce che le utenze risultano ancora intestate al Comune di Agrigento, che per la stima dei consumi idrici si può prendere a riferimento il fatturato da gennaio a settembre 2016, che ammonta a circa 40 mila euro, mentre per le utenze elettriche e di riscaldamento si ci riserva di fornire i relativi dati. Per quanto riguarda il corrispettivo a fronte dell'utilizzo dell'impianto si devono prendere a riferimento le tariffe vigenti per l'uso dello stadio fissate con Determina Sindacale risalente a settembre 2012; non risulta che la società Akragas abbia corrisposto alcun importo."
qui il verbale della seduta di commissione:
A questo punto cosa intende fare il Comune?
La convenzione non è attiva però viene citata, per esempio, in una manifestazione organizzata dal Comune che prevedeva l'utilizzo dello Stadio.
Inoltre, "in merito al divieto del comune di mettere pubblicità esterna alla stadio, il primo cittadino ha spiegato che non era previsto nella convenzione stipulata tra Akragas e comune" come si legge e si ascolta nell'intervista:
La Convenzione è attiva o no?
E gli spazi interni? All'art 3 della convenzione si legge che "l'utilizzazione gratuita dello stadio è comprensiva degli spazi pubblicitari interni esistenti"
Se, però, la convenzione non è attiva, a chi toccano tali spazi?
Praticamente non si registra nessun introito mentre le spese, invece, sono senza controllo.
Converrebbe intanto controllare il contatore dello stadio comunale che in 9 mesi ha fatto registrare 40mila euro di consumi.
In effetti tutto è partito proprio dalle bollette idriche, richieste dalla Consigliera Carlisi, che imputavano anche 5000 mc in 3 mesi.
Nell'ultima fattura elettronica visionata dalla nostra portavoce, nella sua attività di controllo, risultavano conteggiati 1888 mc dal 27/8/2016 al 21/9/2016 per un importo totale di 4.873,72 €.
Risulta anche, come ci hanno risposto al question time, un custode pagato da Comune, come si legge nel verbale  (ultima domanda):
La vicesindaco aveva detto che: "Mi scrive il Dottore Mantione che la condizione attuale non giustifica il mancato trasferimento di questi costi nel momento in cui si concreta il passaggio finale della convenzione e, quindi, che questi costi andranno differentemente contabilizzati e poi non lo so valutati per il recupero da parte dell’Ente o contabilizzati con altre spese che affronta la società; è questo il dato che noi dobbiamo distinguere, l’aspetto formale e la contabilizzazione per il recupero dei costi nel momento in cui la convenzione viene definitivamente stipulata."
Intanto il Movimento 5 stelle di Agrigento sta controllando se situazioni simili si possano riscontrare in altre strutture cittadine. Ad esempio per il Palacongressi che è una struttura regionale attualmente affidata al Parco archeologico.







giovedì 16 febbraio 2017

Richiesta di nuovi contratti idrici per condominio

Tempo di cambiare i contratti. Parecchi condomini stanno ricevendo "l'ordine" di fare un nuovo contratto condominiale per il rifornimento idrico.
Abbiamo notato che il gestore ha inserito nella documentazione da compilare una autocertificazione dello stato di famiglia, si chiede cioè quante persone appartengano al nucleo familiare, come si chiamano, quando sono nate e i legami di parentela che li legano. Perchè? Cosa c'entra col contratto idrico?
Se c'è una vasca condominiale tutti i condomini dovranno firmare un foglio ciascuno con alcune importanti dichiarazioni che implicano il doversi impegnare a pagare un nuovo impianto individuale da costruire secondo le prescrizioni tecniche del gestore.
Questo perchè metteranno un contatore prima della vasca e un contatore per ogni utente all'uscita dalla vasca. Tutti i contatori dovranno essere accessibili dal personale dell'azienda:  o lo mettete direttamente a casa e dovete farli entrare a leggere il contatore oppure li mettete alla base del palazzo facendovi raggiunge al piano in cui vi trovate da una tubazione per ogni abitazione, naturalmente tutto ciò avrà un certo costo.
L'utente dovrà impegnarsi anche alla responsabilità solidale del contratto di fornitura condominiale. Ogni condomino dovrà pagare non solo i propri consumi, rilevati dal proprio contatore, ma anche  l'eventuale differenza fra quanto misura il contatore prima della vasca condominiale e la somma rilevata dei contatori degli utenti, divisa fra tutti i condomini.
Quindi se vi dicono che con il nuovo contratto non pagherete per i condomini morosi, informatevi bene dato che vi sarete accollati la responsabilità solidale.
Tutto ciò aspettando la distribuzione 24 h che renderebbe inutili le vasche.