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martedì 10 settembre 2024

Poveri si ma lordi picchì?

 Al sindaco di Agrigento 

Al presidente della Regione Sicilia


Signori miei,

sono una cittadina di Agrigento che ogni giorno fa il suo lavoro fino in fondo e paga tutte le tasse.

La mia famiglia ha più contratti per la fornitura dell'acqua ma, soprattutto in uno di essi, è stato impossibile ricevere una goccia d'acqua. Cosa dovremmo fare delle bollette in arrivo? La quota fissa, pagata in tutte le utenze, serve a mantenere la rete pronta all'uso ma se non arriva una goccia d'acqua cosa la paghiamo a fare?

Leggo con sgomento che la nostra città non può godere di acqua dissalata perché costerebbe troppo. Insomma.. non siamo meritevoli della dissalata e quindi il dissalatore, addirittura pagato 2 volte, è stato dismesso. 

Mi chiedo se avete mai fatto il conto di quanto gli agrigentini paghino per un'acqua che non possono bere a causa delle condutture che non sono in azione 24h su 24 e  quindi soggette a contaminazione. 

L'acqua finisce nelle nostre vasche ma alcuni spesso utilizzano dei "motorini" per riempirsi le vasche completamente, a svantaggio dei vicini, non credo sia una legenda metropolitana. La maggior parte di noi non può usufruire dell'acqua  per caduta dai recipienti e quindi è necessaria un'autoclave, azionata dall'energia elettrica, per fare arrivare l'acqua a tutti i rubinetti dell'abitazione. 

Facendo tutti i conti, tra acquisto di acqua da bere o per lavarsi, energia elettrica, pulizia vasche, acquisto e manutenzione autoclave, questa acqua la paghiamo molto di più di una dissalata, che sarebbe potenzialmente distribuita 24h su 24. Paghiamo anche l'acqua degli enti pubblici dove magari c'è poco controllo e, probabilmente, viene ancora usata l'acqua potabile per piante o per il  prato dello stadio, per mancanza di acqua di seconda scelta.

C'è il problema della rete idrica, sinceramente non capisco come qualcuno, pagato profumatamente per fare il suo lavoro, possa far perdere finanziamenti vitali per la nostra società. 

Me lo spiegate? E' perché l'agrigentino si arrangia ed è abituato dalla politica ai sacrifici aspettando il santo di turno? Al momento, potrebbe essere solo  una figura soprannaturale che fa piovere. Temo sia quello che aspetta anche la politica siciliana: piove, torna l'acqua e il siciliano dimentica fino al prossimo Giugno. Davvero volete questo?

C'è la questione della mancanza dei contatori in molte utenze, ci sono le utenze fantasma, i prelievi abusivi dalla rete. Sembra assurdo che gli enti preposti non sappiano nulla di queste utenze e, voglio sperare, che nessuno si sia girato dall'altra parte mentre dobbiamo fare i salti mortali per fare una doccia o far partire la lavatrice.

Parliamo dei turni? In tempo di olimpiadi non ci avete fatto mancare il salto del turno. Non sappiamo nemmeno perché questo succeda e come i sindaci possano permetterlo. Qualche cittadino si è persino preso  un giorno di ferie per fare la lavatrice e si è trovato ad assistere al salto del turno idrico in alto e in lungo.

Sono stufa di non potere fare rispettare i miei diritti, stufa di sfiorare ogni volta l'emergenza sanitaria, stufa di essere presa in giro e di essere rappresentata da politici che ci lasciano d'estate senza acqua, sono stufa di non essere tutelata e sono stufa di dovere quasi chiedere sottovoce quello per cui pago.

Mi pare di annegare nella prepotenza dei soprusi del più forte, quello che ha il motorino più potente o che conosce quello che porta l'acqua con l'autobotte. Di appelli per aiuto idrico sono pieni i social. Lasciamo anche traccia nelle caselle email della pubblica amministrazione.

Vi chiedo dunque, al fine di valutare il trasferimento in altra Regione che mi assicuri una qualità di vita migliore:

- se intendete attivare la dissalazione dell'acqua per portare l'acqua 24h su 24 nelle nostre case;

- se e quando partiranno i lavori per la nuova Rete idrica nel Comune di Agrigento;

- se non intendiate rivolgervi all'Arera per far tenere conto della situazione anomala agrigentina e sull'assurdità di pagare così tanto un servizio inesistente.

Saluti

Ing. Marcella Carlisi




Spedito a: Al sindaco di Agrigento 

servizio.protocollo@pec.comune.agrigento.it

ufficio.gabinetto@comune.agrigento.it

Al presidente della Regione Sicilia

segreteria.presidente@regione.sicilia.it

salvatore.sammartano@regione.sicilia.it

dditrapani@regione.sicilia.it

(presi da https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/il-presidente/uffici )


sabato 9 novembre 2019

La Consulta del turismo


Il 18/8/19 ho presentato un'interrogazione per il question time chiedendo perchè la Consulta Turismo non si sia mai costituita dal  25/6/2018, giorno della sua istituzione tramite regolamento.

Nel frattempo, però, una parte dei soldi della tassa di soggiorno, su cui la Consulta ha "potere" consultivo,  sono stati impegnati. 
Niente bagni pubblici, niente pubblicità su Agrigento ma, oltre ad un contributo per San Calogero e l'acquisto di pigne "da regalo", l'indicazione dell'amministrazione è quella del rifacimento di via Cesare Battisti con panchine e punti luce da 5-6mila euro cadauno: sarà realizzato in piena campagna elettorale. 

Perchè non è stata istituita la consulta? 
Da regolamento sarebbe dovuta nascere entro 60 giorni dal provvedimento che richiedeva la presentazione delle candidature. Tale provvedimento è del Novembre 2018, come si vede da queste determinazioni:


Dopo il primo avviso il sindaco, però, ha deciso che non c'era stata abbastanza partecipazione e ne ha fatto fare un secondo.


Dal secondo avviso sono passati praticamente 10 mesi ma ancora niente.
Evidentemente la Consulta è un'altra democratica istituzione che il sindaco intende bypassare.


L'interrogazione presentata era questa:
Visti gli art 5 comma 4 e art 9 bis comma 2 del vigente Regolamento sulla Consulta del Turismo;
visto il termine di 60 giorni ormai passato
interroga per sapere
chi sono i membri della Consulta del Turismo e perché non è avvenuta la seduta di insediamento.

Gli articoli citati, che potete vedere cliccando sul link del regolamento, li ho anche riportati in basso su questo post.


Al question time ho ottenuto questa risposta: link risposta 5/9/19 pag 19.
Trovate in basso, sempre su questo post, la stenotipia della domanda, risposta e replica.

Come ho dichiarato nella replica, ho riscontrato un comportamento in contraddizione con il regolamento e, quindi, ho chiesto un parere al segretario generale sulla conformità al regolamento. A distanza di un mese ho ricevuto la risposta.

In pratica dicono che non c'è un numero minimo previsto di partecipanti e quindi il sindaco poteva decidere di riaprire il bando. 
Poteva decidere questo? Potenzialmente non è vietata la riapertura del bando ma avrebbe dovuto muoversi nei tempi previsti essendo indicato PRECISAMENTE il termine per concludere la procedura.
Non c'è un termine minimo di partecipanti ma c'è  un termine MASSIMO di tempo: i 60 giorni dal provvedimento di manifestazione di interesse, che NON E'STATO RISPETTATO.
SECONDO VOI HA SENSO DIALOGARE CON QUESTA AMMINISTRAZIONE, QUANDO SI RICEVONO RISPOSTE DI QUESTO TIPO?



e questa è la risposta:





Il regolamento è stato approvato il 25/6/2018, gli articoli che ho citato sono questi:
ART. 5 - ASSEMBLEA DEI COMPONENTI DELLA CONSULTA 
1. I componenti della Consulta esprimono pareri non vincolanti sugli argomenti trattati e presentano proposte, consigli e suggerimenti. 
2. L'Assemblea dei componenti è composta da un numero non superiore a 15 componenti tra cui
a) Presidente, Sindaco o Assessore delegato, che ne fa parte di diritto; 
b) Un rappresentante di ogni Comitato, Associazione o Ente e altri soggetti giuridici altrimenti organizzati, il cui ambito di attività prevalente sia quello turistico, operanti ed aventi sede nel territorio di Agrigento che dimostrino di avere svolto da almeno sei mesi la loro attività e che dichiarino di non fare parte di altra consulta comunale. 
c) un operatore commerciale per ogni categoria designato dalla propria Associazione; 
d) un rappresentante per la Commissione consiliare V che si occupa di turismo e cultura; un rappresentante della Commissione consiliare I che si occupa di sviluppo economico e occupazione. Tali rappresentanti saranno delegati alla partecipazione da ognuna delle 2 commissioni e dovranno riferire quanto stabilito nella assemblea della consulta alle rispettive commissioni. 
3. I soggetti di cui ai punti 2 e 3 interessati a fare parte della Consulta Comunale per il Turismo, devono presentare apposita richiesta al Sindaco indicando il nominativo del proprio rappresentante ed allegando il report delle attività svolte. 
4. Il Sindaco, con proprio provvedimento, sulla base delle richieste ricevute ed accertati i requisiti di cui sopra, nomina i membri della Consulta e, contestualmente, ne convoca la seduta di insediamento. 
5. I componenti dell’Assemblea, eccezion fatta per il Presidente Assessore delegato al turismo, che ne fa parte di diritto, non possono essere Amministratori del Comune di Agrigento. Possono entrare a far parte dell’Assemblea i rappresentanti di nuove Associazioni di cui al punto 2. 

ART.9 BIS 1. 
La Consulta per il turismo assorbe le competenze della Consulta dei titolari delle strutture ricettive prevista dall’art. 1, comma 2 ter del Regolamento approvato con la Deliberazione di Consiglio comunale n. 192 del 04.11.2016, Consulta che con l’istituenda Consulta per il Turismo viene abrogata. 
2. In via transitoria ed in deroga a quanto stabilito dall’art. 6 comma 1 del presente Regolamento, i componenti della Consulta devono essere nominati entro 60 giorni dal termine fissato, con apposito provvedimento del Sindaco, per la presentazione delle richieste di partecipazione alla Consulta


Punto n. lO -Interrogazione su Consulta Turismo Il Vicepresidente del Consiglio 
La Consigliera Marcella CARLlSI: Allora, l'interrogazione è relativa al fatto che il regolamento comunale che è stato fatto abbastanza recentemente sulla Consulta del turismo e che ha determinato l'eliminazione della precedente consulta, che era quella degli operatori che avevano delle strutture ricettive, questa consulta adesso ha un vero e proprio regolamento con delle indicazioni ben precise e in base a queste indicazioni effettivamente è stato fatto una volta un bando. A questo bando hanno risposto alcune persone. Il sindaco, o la Giunta mi pare - addirittura, tempo fa, il sindaco in persona venne a rispondere su un quesito simile-, ha ritenuto che non fossero abbastanza queste persone per cui i termini di questo concorso sono stati, come dire, riaperti. Il problema però qual è? Il regolamento parla chiaro perché dice, all'articolo 5 comma 4, "II sindaco con proprio provvedimento, sulla base delle richieste ricevute ed accertati i requisiti di cui sopra, nomina i membri della consulta e contestualmente ne convoca la seduta di insediamento". Nomina che di tutti quelli che sono i membri -quelli che hanno fatto la prima partecipazione e quelli che hanno fatto la seconda partecipazione- non è stata mai formalizzata nel Comune di Agrigento, né tantomeno è stata richiesta la convocazione della seduta di insediamento che -nel regolamento c'è scritto- deve essere fatta contestualmente alla nomina dei membri della Consulta. Altra cosa che ho riportato proprio nell'interrogazione- per avere una risposta sul pezzo o, quantomeno, per sperare una risposta sul pezzoriguarda l'articolo 9 bis comma 2, sempre del regolamento sulla Consulta del turismo che dice -visto che siamo nella parte transitoria, perché il regolamento prescrive che ogni volta che ci sono le elezioni, e quindi c'è un nuovo consiglio, si faccia questa nuova Consulta, in questo caso siamo in via transitoria perché stiamo transitando da una Consulta a un'altra- e, quindi, "In via transitoria, in deroga a quanto stabilito dall'articolo 6 comma 1 del presente regolamento, i componenti della Consulta devono essere nominati entro sessanta giorni dal termine fissato con apposito provvedimento del sindaco per la presentazione delle richieste di partecipazione alla Consulta". Quindi, questo termine di 60 giorni, naturalmente, è già abbondantemente spirato e, quindi, l'interrogazione verte alla conoscenza di chi sono membri della Consulta del turismo e perché non è avvenuta la seduta di insediamento, grazie. 

L'Assessore Nicolò HAMEL: Come ha sottolineato l'interrogante, è stato fatto un primo bando al quale hanno risposto sette associazioni, rappresentanze di categoria e così via. Dopodiché è stata fatta una nuova richiesta di manifestazione di interesse e hanno risposto altre cinque o sei- io purtroppo non ho gli occhiali, posso darle poi l'elenco delle associazioni e categorie che hanno risposto. Il sindaco, nella prima fase, pensava che essendo esigua la partecipazione fosse il caso di sollecitare attraverso una nuova richiesta di manifestazione di interesse per poter arrivare a un numero congruo, anche nel secondo richiamo di disponibilità non si è arrivati al numero che si doveva raggiungere. E tuttavia, dato che ormai è trascorso il tempo e il numero è sostanzialmente accettabile, il sindaco ha già deciso di procedere direttamente alla nomina e all'insediamento della Consulta con riserva, nel momento in cui ci saranno altre persone rappresentative accettabilmente rappresentative di questa categoria, di integrare questo numero, quindi questa operatività si avrà proprio a giorni. 

La Consigliera Marcella CARLlSI: Segretario generale, il regolamento parla chiaro, perché il sindaco non lo deve rispettare? Questo io non lo riesco a capire! Quindi, cosa devo rispondere all'assessore Hamel? "Dica al sindaco che deve rispettare il regolamento comunale?" non è che è bontà del sindaco! Intanto, il regolamento prescrive un numero massimo che è quello di 15 componenti, tutto sommato non prescrive nemmeno un numero minimo, quindi potevano anche essere tre, poi c'è l'assessore al turismo, poi ci sono i consiglieri di due commissioni, poi tutto sommato ha un aspetto consultivo, poi tutto sommato possiamo anche dire che il sindaco interpreta i risultati di questa consultazione un po' come crede, poi siamo anche vicini alla campagna elettorale -anzi siamo in campagna elettorale- quindi, diciamo, le risultanze sono sotto gli occhi di tutti. In ogni caso c'è un regolamento, il regolamento parla chiaro. r termini sono spirati, il sindaco ha voluto fare un nuovo bando sempre per questa democrazia diciamo, per cui già per un'altra commissione mi sono trovata a sentire parlare di democrazia da persone che, poi, alla fine hanno eliminato totalmente la democrazia però si sono riempiti la bocca con la parola democrazia -sto parlando della commissione per i debiti fuori bilancio- e quindi i termini sono ben fissati dal regolamento e devono essere rispettati, cosa che non è stato fatto. Quindi io adesso procederò anche a una richiesta formale perché non è che adesso mi si può dire "A breve si farà" no, non è a breve, si doveva fare quando sono spirati i termini previsti dal regolamento. Quindi mi dispiace, segretario, si troverà una richiesta di chiarimento riguardo a questo comportamento e a come si giudica questa vicenda relativa alla Consulta del turismo, perché le regole ci sono e devono essere fatte rispettare. Se il sindaco per primo ritiene -anzi bontà sua! -che se poi ci sono delle persone riapre il concorso ... no, bello mio! Devi seguire quello che c'è scritto nel regolamento, grazie.  

mercoledì 6 marzo 2019

nota su travestimenti e verità

Giornate di Carnevale finite. Il sindaco dal mantello azzurro ha detto che non far passare la sfilata dalla via Atenea era uno scherzo di cattivo gusto, in cui non c’entrava nulla. Rimane lo scherzo di non far passare, come da tradizione, la sfilata dalle altre vie: la via Callicratide e la via Manzoni dove i negozi restavano aperti e le persone potevano agevolmente vedere passare i gruppi folcloristici.

Ma la sfilata ora è chic. Passi per la via Atenea ma basta!

I patrimoni dell’umanità si esibiranno nella zona chic, soprattutto nella piazza Vittorio Emanuele, ora interdetta alle automobili.

Un’esibizione chic non può arrivare in fondo alla via Manzoni, ciò vorrebbe dire pulire strade che al momento sono abbandonate alla parietaria e alla spazzatura, quella che non è fatta solo da volantini.

Soprattutto la sfilata non può e non deve lambire quella fiera, così poco chic, dove operatori paganti, ma per la maggior parte non votanti in questa città, pagano soldini per vivere una settimana di disagi.

Abbiamo visto le foto dell’urina, confezionata in buste trasparenti, sul piazzale ex Saiseb. Uno scherzo di Carnevale o l’espressione concreta di un disagio vissuto in un ambiente inospitale? Ieri l’azienda che riscuote la TOSAP per conto del Comune ha fatto un giro tra le bancarelle. Peccato che i giorni in cui la fiera si riempie di abusivi sono quelli del fine settimana e gli operatori lamentano che, “tradizionalmente”, non passi nessuno a controllare.

Sembra inoltre una scelta infelice, non calendarizzando più nel periodo tradizionale, cominciare le manifestazioni in concomitanza con quel Carnevale che ha fatto spostare in altre Città persino i nostri concittadini, andati a vivere un’esperienza di divertimento e di meraviglia a poche decine di Km di distanza.

Travestirsi da principe azzurro o da mago Zurlì non servirà a non fare identificare il sindaco come l’artefice del decadimento di questa festa e della Città di Agrigento.



mercoledì 6 febbraio 2019

Via Cesare Battisti, il progetto

Tantissimi cittadini, tra cui tanti operatori turistici, mi hanno chiesto di sapere di più sul progetto di via Cesare Battisti.
È un progetto pagato coi soldi della tassa di soggiorno 2018.


Questo è lo stato della via Cesare Battisti.
Si vedono delle "ferite" nella via causate da lavori di scavo, probabilmente di ditte che fanno servizi a rete.
Chiunque faccia lavori di scavo deve poi riportare i luoghi allo stato originario.

Non si capisce perché allora questa via, come tante altre vie cittadine non sia stata sistemata a dovere.
Alla fine dei lavori dei tecnici comunali dovrebbero valutare lo stato dei luoghi e, in caso, fare delle multe.

Questo è ciò che prevede il progetto:






Da notare il costo unitario delle panche





martedì 29 gennaio 2019

modello da compilare per annullamento multe della differenziata


Potete inviare, prima del ricorso reclamo, uno scritto difensivo al Sindaco che, come autorità che ha emanato l'ordinanza, può annullare la multa.
Potete mandarlo via PEC ( servizio.protocollo@pec.comune.agrigento.it ufficio.gabinetto@pec.comune.agrigento.it ) o portarlo al protocollo del Comune di Agrigento.
Il modello del documento è questo: motivi aggiuntivi

                                                                      

Al SINDACO  
del Comune di AGRIGENTO:
                                                                                                          Piazza Pirandello
                                                                                                           92100 AGRIGENTO



OGGETTO:  Verbale n. N.________  Prot.. R.V.  ________ Polizia Locale.
                       Scritti difensivi al sindaco  ( Art.18 legge 24/11/1981 n.689)




                       Il sottoscritto ______________________________ nato in __________ il _________   e   residente  nella via _________________n.___ Città________________, con riferimento al verbale n. ________  pro. r.v. ________ notificatogli il _____________  con il quale gli viene contestato  che in data  _________  ha violato l'ordinanza  sindacale n. 99  del 5/7/2018  conferendo   rifiuti non conformi,

                              RASSEGNA  I SEGUENTI SCRITTI DIFENSIVI

1)   L'ordinanza n.99 del 5/7/2018  è stata sostituita dall'ordinanza n. 131  del 4/09/2018 che al punto 4 recita testualmente: “che per le procedure di raccolta  differenziata porta a porta dei rifiuti urbani ed assimilati si applicano, con le modalità e nelle forme previste dalla legge 689 del 24/11/1981 e s.m.i.  le sanzioni amministrative specificate  nell'allegato A  al presente provvedimento”;

2)   Nell'allegato “A” allegato all'ordinanza sindacale 131 del 4/9/2018 non risulta più sanzionato  “l'errato conferimento dei rifiuti nei mastelli” mentre restano valide le sanzioni previste per le altre tipologie di  violazioni quindi per  la violazione in argomento alla data del 6/12/2018, successiva al 4/9/2018, non erano previste sanzioni;

3)   Ad Agrigento non esiste un “Regolamento per la differenziata” che indichi modalità di raccolta, caratteristiche dei materiali da conferire e sanzioni per eventuali violazioni: conferiamo in mancanza di un'informazione ufficiale, cartacea e diffusa in modo capillare;

potete inserire anche altri punti in relazione alla vostra personale situazione che potete riscontrare chiedendo di vedere le foto della vostra spazzatura. Se, ad esempio, vi contestano l’inserimento dei cartoni della pizza nell’indifferenziato potrete scrivere:
4)   Nel caso specifico dello scrivente, sono stati conferiti nel secco residuo 2 “cartoni per la pizza” che nel volantino istituzionale, distribuito dallo stesso Comune contestualmente ai mastelli con le istruzioni per la differenziata, erano inseriti nell’elenco delle tipologie di rifiuti da conferire nell’indifferenziato, dunque non è stata commessa alcuna violazione in quanto nella giornata del 6/12/2018 si effettuava la raccolta del secco residuo ed il conferimento effettuato nel mastello grigio era perfettamente conforme;  

se è il caso potete aggiungere:
5)   L'individuazione dei prodotti contestati è stata effettuata con l’apertura del sacco sulla pubblica via, in zona non protetta da eventuali occhi indiscreti, e la documentazione fotografica può considerarsi “amatoriale” e, dunque, superficiale.
Le foto che dovrebbero testimoniare la violazione sono state probabilmente effettuate con strumenti privati  e personali dei rilevatori e non garantisce né la privacy né l'assenza di possibili manipolazioni  di qualsiasi genere oltre che l'effettività dei rilievi:


                                     PER QUANTO SOPRA NOTIFICATO

il sottoscritto ______________________ chiede l'annullamento della sanzione di cui al verbale n. _____ della polizia Locale nucleo  Polizia Ambientale in quanto applicata in forza di un'ordinanza al tempo già sostituita con l'ordinanza 131 del  4/9/2018;
 in quanto  per l'errato conferimento nei mastelli al 6/12/2018 non era prevista sanzione;
in quanto per la tipologia di prodotti conferiti oggetto della contestazione non esistono, negli atti del Comune,  prescrizioni sulla la modalità di conferimento; in quanto la metodica di rilevazione viola i criteri della certezza oltre che della Privacy.
Resta pertanto in attesa di comunicazione di annullamento.


Agrigento, ____________
                                                                                                      IL SOTTOCRITTO           
Allegati: Fotocopia documento valido
               fotocopia \  accertamento sanzione

venerdì 5 maggio 2017

Il danno e la beffa: piazze Lena e San Giuseppe


Nota del 13/8/18: alcuni collegamenti non funzionano perchè le documentazioni che il Comune aveva online, più o meno dal 2013, non ci sono più. L'odierna amministrazione ha cambiato gestore e adesso è rimasto solo l'elenco e per conoscere gli atti bisogna chiederli in Comune. Vedi interrogazione cliccando qui domanda e risposta sono a pagina 9.



Aggiornamento del 10/5/2017: il Comune continua la battaglia legale ricorrendo contro la sentenza del CGA: http://www.comuneweb.it/egov/Agrigento/ammTrasparente/Provvedimenti/Provvedimenti_organi_indirizzo_politico/dettaglio/allegato.171365.2017.0.pdf

 Tanti cittadini non hanno apprezzato i decori sulle piazze Lena e San Giuseppe (compenso forfettario di € 260.000,00 (euro duecentosessantamila), omnicomprensivo di rimborsi spese, IVA e qualsiasi altra somma dovuta) la cui "scelta" è addebitabile a questa amministrazione.



Tanti non sanno che la vicenda è approdata in tribunale e che il Comune è già stato condannato a pagare.

Come e da chi è stata fatta la scelta riguardante l'affidamento delle istallazioni artistiche?
Da una Commissione scelta dall'attuale sindaco di Agrigento.
Ma non doveva essere così.
Dopo 10 giorni si modificava la manifestazione di interesse con la D.D. n.1747 del 11-09-2015 che modifica ed integra l'art. 3 della DD n 1690 del 01.09.2015:
Modalità di partecipazione
Da "
Una Commissione di esperti, appositamente nominata, proporrà all'amministrazione il soggetto con cui negoziare l'intervento artistico."
A:
Una Commissione, appositamente nominata dal Sindaco e composta da:
a) Un Dirigente dell'Amministrazione Comunale che assumerà le funzioni di Presidente della Commissione che provvederà altresì a nominare un segretario verbalizzante ;
b) Un Dirigente Regionale dell'Assessorato Beni Culturali e dell'Identità Siciliana;
c) Un esperto in filosofia classica
d) Due artisti, oppure due esperti di arte contemporanea, oppure un artista ed un esperto di arte contemporanea;
proporrà all'Amministrazione il soggetto con cui negoziare l'intervento artistico. Ai
componenti la commissione non sarà riconosciuto alcun compenso salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per viaggio, vitto e alloggio la cui spesa complessiva viene stimata in euro 9.000,00. Il rimborso spese non sarà riconosciuto ai Dirigenti di cui ai commi a) e b).

con nota prot. n. 67649 del 22.09.2015 il Signor Sindaco ha nominato per la costituzione della Commissione in oggetto, i seguenti soggetti: 
1. Dott Pietro Rizzo Segretario Generale di questo Comune, quale Dirigente dell'Amministrazione Comunale che assumerà le funzioni di Presidente della Commissione che provvedere altresì a nominare un segretario verbalizzante; 
2. Dottssa Caterina Greco, Soprintendente BB.CC.AA. di Agrigento; 
3. Prof. Maurizio Iacono, Professore Ordinario di Filosofia presso l'Università di Pisa; 
4. Profssa Antonella Capìtanio, professore Associato di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi dì Pisa 
5. Profssa Simonetta La Barbera, Professore Straordinario di Storia di critica dell'Arte presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo
 La Commissione il 26/9/2015 ha dato l'incarico al Maestro Silvio Benedetto.

Uno degli esclusi dalla selezione ha fatto accesso agli atti della gara ricevendo un illegittimo diniego.
E', dunque, ricorso in giudizio sia per tale diniego che per la variazione di scelta della commissione.
Il TAR ha comminato la refusione delle spese di lite in favore dell’ Arch.  in misura pari a 1.500,00 € e accessori legge perché, si legge nella sentenza, gli uffici comunali hanno opposto diniego alla legittima richiesta di accesso agli atti ed estrazione copia dei documenti di gara
Il CGA ha giudicato illegittima nomina da parte del sindaco (anziché del dirigente) della commissione giudicatrice” della procedura selettiva per individuare l’ affidatario dell’incarico.

Nella manifestazione di interesse del 1/9/2015 al punto 3 è scritto che: "Saranno prese in considerazione solo le manifestazioni di interesse degli artisti che dichiareranno di poter redigere il progetto artistico entro 15 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare nonché realizzare e seguirne la collocazione, in tutte le loro parti, le opere entro il 10 novembre 2015." 


Le sentenze le trovate più giù insieme ad una parte della documentazione di gara.







Determinazioni Dirigenziali - Approvazione procedura Manifestazione di interesse per redazione progetto artistico per i lavori di Riqualificazione Piazza Pirandello, Piazza S. Giuseppe, Piazza Lena etc - STRALCIO FUNZIONALE Intervento di riqualificazione


http://www.contrasparenza.it/id11-arg78-det94701-determinazioni-dirigenziali-approvazione-procedura-manifestazione-di-interesse-per-redazione-progetto-artistico-per-i-lavori-di-riqualificazione-piazza-pirandello-piazza-s-giuseppe-piazza-lena-etc-str


Determinazioni Dirigenziali - Lavori di Riqualificazione Piazza Pirandello, Piazza S. Giuseppe, Piazza Lena etc - STRALCIO FUNZIONALE Intervento di riqualificazione delle Piazze Lena e S. Giuseppe - Manifestazione di interesse per redazione progetto artis

D.D._n.1747_del_11-09-2015.pdf


http://www.contrasparenza.it/id11-arg78-det94780-determinazioni-dirigenziali-lavori-di-riqualificazione-piazza-pirandello-piazza-s-giuseppe-piazza-lena-etc-stralcio-funzionale-intervento-di-riqualificazione-delle-piazze-lena-e-s-giuseppe-manifestazi


Determinazioni Dirigenziali - DD.n.2316 del 01/12/2015. Riqualificazione della Piazza Pirandello, Piazza San Giuseppe, Piazza Lena e dei tratti della della Via Santa Sofia, Via Bac - Bac - Vicolo Teatro e Salita La Lumia "stralcio Funzionale" Intervento d

2316dd2015.pdf

http://www.contrasparenza.it/id11-arg78-det96259-determinazioni-dirigenziali-ddn2316-del-01-12-2015-riqualificazione-della-piazza-pirandello-piazza-san-giuseppe-piazza-lena-e-dei-tratti-della-della-via-santa-sofia-via-bac-bac-vicolo-teatro-e-salita-


Determinazioni Dirigenziali - Conferimento incarico per la redazione di un progetto artistico e relativa realizzazione e collocazione per i lavori di Riqualificazione Piazza Pirandello, Piazza S. Giuseppe, Piazza Lena etc STRALCIO FUNZIONALE Intervento di


D.D._n.2262_del_24-11-2015.pdf


http://www.contrasparenza.it/id11-arg78-det95837-determinazioni-dirigenziali-conferimento-incarico-per-la-redazione-di-un-progetto-artistico-e-relativa-realizzazione-e-collocazione-per-i-lavori-di-riqualificazione-piazza-pirandello-piazza-s-giuseppe


Determinazioni Dirigenziali - Liquidazione primo e secondo acconto incarico redazione progetto artistico e relativa realizzazione e collocazione per Riqualificazione Piazza Pirandello, Piazza S. Giuseppe, Piazza Lena etc - STRALCIO FUNZIONALE Intervento d



D.D._n.2508_del_17-12-2015.pdf

http://www.contrasparenza.it/id11-arg78-det96560-determinazioni-dirigenziali-liquidazione-primo-e-secondo-acconto-incarico-redazione-progetto-artistico-e-relativa-realizzazione-e-collocazione-per-riqualificazione-piazza-pirandello-piazza-s-giuseppe-

SENTENZE

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mercoledì 3 maggio 2017

Protagonismo civico sta cippa lippa


E’ di qualche giorno fa ma non riusciamo ancora a riprenderci.

Ci sembrava un’allucinazione! 

Il Sindaco che invita al protagonismo civico richiede al Comune 13,7 euro?


Il documento con cui si aggiungono 13,7 € agli 800 € di risarcimento previsti per la missione romana, di cui ci piacerebbe sapere il risultato per Agrigento, è la Determina dirigenziale n 811 del 26/4/2017

Per aggiungere all’impegno di spesa 13,7 € c’è voluto lavoro di verifica, protocollo, compilazione, scansione, stampa, visti e pareri di DUE dirigenti e infine la pubblicazione: quanto è costato al Comune?

O i lavoratori, dirigenti compresi, hanno prestato la loro opera come protagonisti civici e quindi gratis?

Se non ricordiamo male il nostro Sindaco ha portato la sua indennità al massimo perchè la legge glielo consente. 
Così come la legge gli consente di riavere i suoi 13,7 €... 
per poi invitare gli altri al protagonismo civico.




domenica 12 giugno 2016

Non (feste vasi e) fiori ma opere di bene


Girando per la città cosa c'è di nuovo?


Solite devastazioni, che ancora si promette di sanare, soliti cassonetti stracolmi anzi, ancora più che stracolmi, dato che sono diminuiti di numero.

Vasi di finto cotto e ceramica, prossimamente utilizzabili come urne per le ceneri della città. 
Divieti di transito per la creazione di isole pedonali che non servono, soprattutto d'estate, quando se vuoi passeggiare vai a a San Leone (dove troverai una nuova isola pedonale) e lasci la città, sbarrata dai divieti, ai topi e alle zanzare.

Feste? Cosa c'è da festeggiare? Un lavoro da sindaco che dura da un anno?



Le feste a Porto Empedocle sono state lo specchietto per le allodole per tanti agrigentini: il lupo perde il pelo ma non il vizio?

365 giorni testimoniati da foto: un tour de force per avere almeno un evento al giorno in cui farsi fotografare. Vai dalla signora che compie 100 anni, foto di rito per un accordo, un convegno, uno spettacolo folcloristico, inaugurazioni, ricevimenti di delegazioni: mancano un bar mitzvah e l'inaugurazione di un cannolificio per dare una collezione fotografica da Guinness dei primati al Sindaco "prezzemolino".

Comunicazione on line tutti giorni con bacheche piene di complimenti e cittadini che lamentano critiche cancellate. Disponibile su FB ma allergico al contatto diretto, impedito da una pesante porta che sbarra la Sua isola pedonale privata.

Segretarie, staff, portavoce, vigili urbani a centellinare la preziosa disponibilità del Sindaco che è impegnato a scegliere con quali vasi, isole e feste (sempre loro) salire nelle graduatorie nazionali con il minimo sforzo.

Sicuramente per la festa non si intaccheranno le casse comunali ma si cercheranno contributi e partecipazioni volontarie. Se c'è voglia di volontariato e di donazioni in città, non sarebbe il caso di spostarla verso obiettivi più nobili del fare feste?

Se, invece della passione per i vasi di ceramica di Caltagirone e i pali della luce dipinti, fosse andato pazzo per i nani da giardino, cosa sarebbe stato della nostra città?

Molti cittadini si chiedono perché si sono occupati tanti parcheggi in centro città con un tendone costato oltre 40mila euro di contributi  scuciti al Parco, non c'era altro modo per spendere quei soldi?

La domanda è nell'aria, tra le zanzare enormi, e raggiunge anche le zone della città che sono rimaste scoperte dal servizio bus.
Gli interventi possibili erano tanti, si poteva venire ad altre soluzioni con l'Ente Parco, così come indicato dalla Regione. Perchè scegliere il tendone? Perchè scegliere le ceramiche (altri 40mila euro per riempirne la città)?


giovedì 24 marzo 2016

Assistenza economica straordinaria. Rivolgetevi al Sindaco


C'era una volta il regolamento per l'assistenza economica del Comune di Agrigento.
Il regolamento c'è ancora ma l'intendimento della amministrazione è di farne a meno.
L'assistenza è infatti stata concentrata su 2 canali:
1) Bonus alimentare di 50 euro, che doveva essere richiesto in data utile specificata nel bando che distribuirà complessivamente 30mila euro;
2) Servizio civico comunale che è stato nuovamente bandito per 20 persone:  per circa 4 euro/ora i bisognosi dovranno prestare la loro opera al Comune: pulizia, giardinaggio o altro. 4 euro l'ora... vabbé lasciamo stare perché mi voglio concentrare su altro.

Sono 8 mesi che non si concede a nessuno assistenza economica straordinaria.
Gli uffici dicono che ci sono un mucchio di pratiche approvate dagli assistenti sociali.
Ma niente. Solo servizio civico o bonus alimentare.
Chi si è trovato in una pesante ed improvvisa situazione di disagio per una disgrazia non può avere il ristoro stabilito dagli assistenti sociali.
Così per 8 mesi... ma. qualche giorno fa si è aperta una maglia.
È stato concesso un contributo per assistenza straordinaria.
Solo uno e per direttiva del Sindaco.
Quindi, se avete legittimo bisogno, inutile girare per uffici e amministratori, dovete rivolgervi all'unica autorità dispensatrice.
Insomma, bussate dal sindaco!