lunedì 11 aprile 2016

Question time: Tempo e gettoni di presenza sprecati.

In relazione al “question time”del 5 Aprile, ancora una volta l’Amministrazione comunale, non ha dato risposte alle domande poste. I quesiti  si riferivano ad argomenti più volte portati in aula e che non avevano ricevuto mai risposte esaustive.
La Presidenza del Consiglio sottopone i quesiti alla Giunta Comunale,  ancor prima dei 7 giorni previsti dal regolamento comunale, eppure da parte dell’Amministrazione non è pervenuta alcuna risposta esaustiva ai tanti quesiti posti, al fine di dare risposte ai cittadini, come quelli che riguardano i mercatini di Natale, le antenne ricetrasmittenti istallate nel territorio comunale, il regolamento sugli scavi nelle strade e tanti altri argomenti di interesse per la città.
Gli Assessori comunali sono comunque responsabili delle risposte che pronunciano in aula consiliare e, dalla “performance” registrate nei question time verrebbe da pensare che le risposte tecniche date, arrivino agli Assessori, dagli uffici competenti, “last minute”, tanto che vengono lette senza che gli stessi Assessori si rendano conto che quanto pronunciato non costituisce una efficace risposta ai quesiti posti.
Tale atteggiamento è  una mancanza di rispetto verso la città, verso i cittadini e verso i Consiglieri che erano presenti in aula per ascoltare delle vere risposte alle domande sottoposte all’Amministrazione comunale, nell’interesse di una corretta informazione verso gli elettori.
Nulla di fatto insomma. Tempo e gettoni di presenza sprecati.


domenica 3 aprile 2016

Ancora deposito cauzionale, si pretendono risposte concrete per i cittadini


Ho presentato nei giorni scorsi una mozione per il Consiglio comunale per impegnare la Giunta e il Sindaco a trovare una soluzione per far recuperare velocemente e senza impegno (automaticamente) ai cittadini le cifre indebitamente pagate come deposito cauzionale; indebitamente in quanto, in alcuni casi, sono state pagate due volte per un unico servizio che ha coinvolto due gestioni.






Gli uffici pretendono dal cittadino richieste formali e attestazioni di pagamento che possono essere accertate dagli uffici stessi. Gli uffici avrebbero dovuto fornirle subito a Girgenti Acque al subentro nella gestione.


Sarà difficile fare arrivare la mozione in Consiglio. 
Il segretario generale ha deciso che anche le mozioni devono essere "parerate" prima di approdare in Consiglio, naturalmente con tutta la calma possibile.
La mozione si concretizza tramite una discussione in aula dove la presenza dei dirigenti è necessaria. I dirigenti (quelli dai fantasmagorici premi di produzione) possono studiarsi la questione prima, portarsi dietro le "carte" e esprimere l'eventuale parere su quanto si richiede in Consiglio.
E invece no.
Comandano gli uffici. Comanda il segretario generale e l'amministrazione.
I consiglieri sono superflui. Lavorano e si smazzano inutilmente.


Ho protocollato due interrogazioni a risposta orale sull'argomento. Una relativa, per l'ennesima volta, a conoscere l'importo esatto delle cifre depositate dai cittadini che il Comune detiene ormai in maniera potenzialmente illegittima e per sapere quando l'importo corretto sarà inserito in bilancio.


L'altra, per la seconda volta, data la non risposta, per conoscere l'importo dei depositi cauzionali del comune (il deposito per gli enti può arrivare anche a quasi 13mila euro per utenza) che l'assessore ha dichiarato essere stati pagati in bolletta. Si richiede anche di sapere se l'amministrazione non intenda stilare un'apposita voce in bilancio che contenga i depositi, data la loro natura di cauzione e non di pagamento per un consumo.

domenica 27 marzo 2016

Deposito cauzionale facile da prendere difficile da rendere

Il 25 Gennaio finalmente avevo potuto porre le mie domande sul deposito cauzionale durante il question time. (cliccate, è a pg 23)





I pochi cittadini che hanno finora avuto il rimborso del deposito cauzionale, senza recedere dal contratto con Girgenti acque, si contano sulle dita di una mano.
Uno di loro ha fatto intervenire il giudice di pace.
La procedura, invece, avrebbe dovuto essere automatica.
Hai pagato "illo tempore" il deposito cauzionale al Comune? 
Il Comune avrebbe dovuto comunicarlo a Girgenti Acque e pagare per te la quota prevista (e restituirti gli euro pagati in più, tra l'altro il deposito è soggetto a rivalutazione).
Invece no.
Hai pagato due volte (sia al Comune sia al gestore) e per avere indietro quanto pagato indebitamente dovrai andare avanti e indietro per uffici a portare le tue ricevute di pagamento.
Perché?
Perché risparmi lavoro al Comune e magari alla fine gli lasci anche i soldi per evitare di fare la trafila?



venerdì 25 marzo 2016

Che fortuna!

L'ho scoperto ieri.
Dopo l'avvento del nuovo sindaco la città sta godendo una stagione fortunata: a molte delle  nostre interrogazioni sulle spese ci viene detto che servizi o oggetti sono forniti a titolo gratuito, regalati.


Ieri il vice sindaco, rispondendo sulla pitturazione dei pali della luce alla viale della Vittoria i primi di febbraio, ha risposto che tale servizio era stato fornito come cortesia della ditta manutentrice degli impianti, la Gemmo.
I pali del viale della Vittoria però erano di proprietá Enel Sole, sono stati appena espropriati (procedimento passibile di impugnazione?) dal Comune. L'amministrazione si sta rivolgendo alla piattaforma Consip per la nuova aggiudicazione.
Intanto, senza sapere chi avrà gli impianti, la ditta che fa le pitturazioni per la Gemmo, tra foglie di alberi non potati e senza una verifica dello stato dei pali, i primi di febbraio ha assicurato, in fretta e furia, il decoro pre Sagra in città in un Viale pieno di buche.
Il procedimento è stato effettuato in urgenza, tanto che l'ordinanza per i divieti di sosta (la 32) non ha potuto rispettare le 48 h di imposizione dei cartelli previsto dal codice della strada.
Contemporaneamente altre zone della città (non degne di decoro?), sempre servite dai pali Enel Sole restavano indecorosamente al buio per giorni e settimane.

Zona che vai decoro che trovi. L'amministrazione si impegni per assicurare i servizi essenziali alla cittadinanza che paga per questo le tasse. Le risorse intellettuali, economiche (e di fortuna) siano impegnate a tale prioritario fine.

Agrigento e i RAEE

L'assessore nel question time del 25 Gennaio 2016 mi aveva risposto che:

la delibera di Giunta 4/2016


Dopo l'occasione persa del 20 di Gennaio (bando RAEE) l'amministrazione ha pubblicato una gara per la raccolta e il conferimento dei RAEE per 5 mesi senza tenere conto del vantaggioso accordo Accordo di Programma Raee, firmato fra Anci Sicilia, Consorzio nazionale per il recupero e il trattamento dei rifiuti RAEE e ANCRA Sicilia

Nella delibera di giunta si fa riferimento, tra l'altro, ad un vecchio accordo del 2012 e non al

Avranno almeno valutato l'adesione all'accordo accogliendo l'invito dell'Ancra Sicilia del 14 Gennaio scorso o perseguono la via più semplice anche se potenzialmente meno economica per i cittadini?

Una raccolta fatta seriamente riesce a far guadagnare i Comuni per la ricchezza contenuta negli elettrodomestici dismessi.

Nella nostra provincia diversi Comuni, gli anni passati, hanno realizzato discrete sommette mentre noi spendiamo più di 20mila euro al mese.


giovedì 24 marzo 2016

Assistenza economica straordinaria. Rivolgetevi al Sindaco


C'era una volta il regolamento per l'assistenza economica del Comune di Agrigento.
Il regolamento c'è ancora ma l'intendimento della amministrazione è di farne a meno.
L'assistenza è infatti stata concentrata su 2 canali:
1) Bonus alimentare di 50 euro, che doveva essere richiesto in data utile specificata nel bando che distribuirà complessivamente 30mila euro;
2) Servizio civico comunale che è stato nuovamente bandito per 20 persone:  per circa 4 euro/ora i bisognosi dovranno prestare la loro opera al Comune: pulizia, giardinaggio o altro. 4 euro l'ora... vabbé lasciamo stare perché mi voglio concentrare su altro.

Sono 8 mesi che non si concede a nessuno assistenza economica straordinaria.
Gli uffici dicono che ci sono un mucchio di pratiche approvate dagli assistenti sociali.
Ma niente. Solo servizio civico o bonus alimentare.
Chi si è trovato in una pesante ed improvvisa situazione di disagio per una disgrazia non può avere il ristoro stabilito dagli assistenti sociali.
Così per 8 mesi... ma. qualche giorno fa si è aperta una maglia.
È stato concesso un contributo per assistenza straordinaria.
Solo uno e per direttiva del Sindaco.
Quindi, se avete legittimo bisogno, inutile girare per uffici e amministratori, dovete rivolgervi all'unica autorità dispensatrice.
Insomma, bussate dal sindaco!

Democrazia? Partecipata?

Aggiornamento del 25/3/2016
Dopo la denuncia di poca trasparenza durante il question time, a distanza di 2 mesi dalla fine del sondaggio oggi viene pubblicata la delibera con i risultati: http://www3.digitalbo.it/file2/58958
L'avere comunque celato i numeri sotto le percentuali immobili, durante il sondaggio, non ha comunque permesso ai cittadini di capire se il loro voto era stato effettivamente acquisito o meno.
Non si capisce perché sia stata cambiata la visualizzazione dei dati. Chiederò di acquisirli ma si potrà capire se c'è stato un blocco per alcuni giorni o meno?
Il sondaggio è stato pubblicato sotto Natale e solo chi ne ha capito le potenzialità ha potuto sfruttarlo.



Ricordate il 2% dell'Irpef che la Regione ha imposto ai Comuni di utilizzare per progetti approvati in democrazia partecipata?
Il Comune di Agrigento si era risvegliato a Dicembre, in zona Cesarini, e aveva messo su uno schematico e "artigianale" questionario, per non perdere soldi in bilancio, comunque già spesi.
Il questionario era facilmente aggirabile nel senso che, come ho denunciato, chiunque poteva votare quante volte voleva.
I dati ufficiali non sono mai stati divulgati. 
Il Comune ha pubblicato un nuovo sondaggio inserendo altre 2 voci, oltre a quelle che aveva arbitrariamente individuato per il primo sondaggio.
Hanno scritto sul sito comunale che erano le voci più votate per la scelta "altro".
L'assessore, ieri, non ha dato uno straccio di dato e, dopo informali richieste e visite a vuoto, protocollerò formale documento per accesso agli atti.
L'unica informazione fornita è che i dati ( pieni di falsi) del primo sondaggio per il 51% indicavano la voce "altro".



Gli ultimi giorni del sondaggio molti utenti, che non avevano mai votato prima, hanno detto di non riuscire a votare, qualcuno c'è riuscito giusto l'ultimo giorno disponibile.
Se il proprio voto fosse stato acquisito o meno non era, tra l'altro, evidente nei dati del sondaggio che sono stati trasformati da numero di voti a percentuale netta, senza cifre decimali. Le percentuali, dal loro avvento, sono rimaste immutate.

Niente è più stato pubblicato sul sito comunale. Dopo un avviso di chiusura del voto e che si stava  procedendo al calcolo (pallottoliere?) è sparito tutto dal sito.

È risultata vincitrice, dice l'assessore, l' opzione "centro per l'autismo" e l'amministrazione sta discutendo con associazioni e ASP per mettersi d'accordo sul da farsi.

Per tutti gli altri obiettivi niente da fare. 
Il Comune, attraverso il distretto socio sanitario, avrebbe già potuto fare tanto per attivare risorse per i ragazzi in difficoltà, sicuramente un centro ben coordinato di sostegno per l'autismo è necessario.

Non posso però esimermi dal dire che per attivare forme di democrazia partecipata ci deve essere massiccia partecipazione e coinvolgimento di buona parte della popolazione con progetti per tutta la cittadinanza.
L'iniziativa di democrazia partecipata è stata pochissimo partecipata perché poco pubblicizzata quasi che l'amministrazione avesse paura a farsi suggerire dal popolo che l'ha eletta di cosa ha bisogno. 
Loro hanno le idee chiare: lo testimonia anche la pitturazione di pali e ringhiere e l'inserimento di vasi e fioriere.