sabato 7 novembre 2015
SE la legge lo CONSENTE...
Il sindaco dice che la giunta può avere indennità ai massimi livelli perchè, se la legge lo consente, allora si può fare. "Se la legge lo consente" allora...
La legge mi consente di prendere la residenza a Verona e restare in servizio lì, prendendomi lo stipendio e il congedo solo per i giorni in cui occorre che io sia ad Agrigento, cioè per i Consigli Comunali e per le commissioni.
Naturalmente il Comune pagherà per le mie assenze da lavoro e i miei viaggi di andata e ritorno... perchè la legge me lo consente...
Così come consente all'assessore Fontana di non intervenire al question time, fissato da una settimana, per impegni che, comunque, lo fanno SEMPRE essere poco presente ad Agrigento, a prescindere.
La legge gli consente di farmi leggere due parole dalla vicesindaco per confortare (poco) i lavoratori licenziati.
Licenziati perché?
Per colpa della poca decisione e lentezza della giunta.
Se gli assessori e il sindaco sono così super come dicono di essere (con i superpoteri per cui vogliono essere pagati) avrebbero dovuto già risolvere il problema.
La stessa giunta, però, approva velocemente un discutibile aumento di indennità, la discutibile chiusura di strade, i mercatini di Natale (dal discutibile bando), la tassa di soggiorno per cui il Consiglio a Dicembre aveva detto no e sicuramente altro che non mi sovviene al momento o che la legge consente che io non sappia.
Non ci sono discussioni, solo diktat.
La democrazia, mi pare, che vada a farsi benedire, come col governo a Roma.
Chissà se il Papa riceverebbe questo sindaco...
"La legge consente".. che ne è della legge morale? Magari, se ho già un lauto stipendio e il Comune paga per i giorni in cui mi assento da lavoro, posso rinunciare ad avere retribuita un'opera di "volontariato".
Anche il lavoro del Consigliere non è uno scherzo. Io sono impegnata 24 ore su 24.
Non sono i gettoni che mi sostengono e mi fanno andare avanti ma la rabbia di avere la città in queste condizioni e l'impotenza in cui l'amministrazione mi relega, perchè vi relega, consapevolmente o meno, l'intero Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda l'acqua pubblica, ho presentato una mozione per preparare una delibera motivata già ad Agosto.
Il dibattito si è aperto molto tardi e con risultati, finora, ambigui che ci porteranno a deliberare poco prima dei limiti temporali imposti dalla Regione.
Questa è un'amministrazione che non si confronta nè con i cittadini nè con i Consiglieri che sono espressione dell'intera Agrigento.
mercoledì 28 ottobre 2015
La spending review de noantri
Dopo le contestazioni sui gettoni ai Consiglieri comunali è tempo di spending review ad Agrigento.
Sul sito istituzionale, con l'avvento dei primi pagamenti, cade la mannaia delle polemiche. Qualcuno si lamenta che ancora troppi soldi finiscono nelle mani dei Consiglieri.
Il lavoro del Consigliere è serio e faticoso per chi lo fa con scrupolo, sinceramente impagabile.
Però spending review sia.
Pochi Consigli comunali, poche riunioni di commissione e così escono fuori i primi risparmi.
Con la determinazione dirigenziale n.2056 del 20/10/2015 apprendiamo che c'è un taglio di 128.449 sul capitolo di spesa 1110 quello riguardante le indennità dei Consiglieri comunali, iscritto con nell'ultimo PEG approvato con deliberazione commissariale n.186 del 30/12/2014.
Poi altri 50mila euro vengono risparmiati sul capitolo di spesa 1112, lo dice un'altra determinazione dirigenziale, la 2055 del 20/10/2015.
Tutti felici e contenti. W la spending review!
Sicuramente i soldi saranno spesi meglio e per la cittadinanza!
Ci avete creduto?
Spunta un oscuro verbale di delibera di Giunta, il 135 del 23/10/2015che storna 80mila euro dal capitolo 1110 per inserirlo nel 1109, intervento di spesa 1.01.01.03.
C'è scritto così e basta.
Non un indicazione sull'utilizzo delle somme che passano su questi capitoli.
Però il 1110 contiene le somme per i Consiglieri... dove sono confluite?
Spulciando gli allegati della deliberazione del commissario sul PEG della fine dell'anno scorso si legge che il capitolo 1109 si riferisce alle INDENNITA' DI CARICA DEGLI AMMINISTRATORI.
Hai capito la spending review de noantri?
Facile farla!
Butti in pasto alla stampa e al popolo i compensi dei consiglieri, nascondi i compensi di sindaco e giunta, finora mai apparsi sull'albo pretorio.
E dire che il sindaco, in una nota del 21/8/2015, mi ha scritto di aver dato mandato agli uffici competenti di verificare la corretta e completa pubblicazione delle informazioni sulle indennità di sindaco e giunta.
Mandato? Mandato più niente però... tutto regolare?
In tempi di spending review quando costano gli amministratori?
Il sindaco, pagato anche per dire al gestore idrico di smettere di fare cabaret invece di diffidarlo dal tagliare gli scarichi fognari, scrive, sempre nella stessa nota di Agosto, di guadagnare 3551,92 al lordo del conguaglio fiscale annuale di aver dato mandato di verificare la corretta e completa pubblicazione dei dati relativi alle indennità di giunta.
Ma nero su bianco in albo pretorio non è passato niente vuol dire che se ne fregano del Decreto Legslativo 150/2009 e di quanto indica il Garante dellla Privacy?
Le indennità di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico vanno pubblicate.
Staremo sintonizzati su qualche delibera oscura per giornalisti coscienziosi e amanti degli enigmi che ringraziamo per aver fatto chiarezza su una delibera fumosa.
giovedì 15 ottobre 2015
Bandiamo il palazzetto
Sto leggendo il nuovo bando per l'affidamento della gestione del Palazzetto Pippo Nicosia: http://www3.digitalbo.it/file/51847
Mi sorge il dubbio sia in contrasto con il regolamento comunale vigente in tema di impianti sportivi:
http://www.comune.agrigento.it/download/anno_2013/regolamenti/Regolamento_gestione_impianti_sportivi.pdf
Qualche giorno parlavamo di una questione simile con i dirigenti e i colleghi nella commissione congiunta tra I e V, mentre affrontavano il discorso piscina.
Lo stato dell'impianto sarà visionato obbligatoriamente, da bando, ma nulla si dice riguardo prescrizioni per la manutenzione straordinaria, potrà essere richiesta da subito dai potenziali gestori?
Il bando si rivolge ad imprese e/o associazioni, il regolamento distingue imprese (art 18) e società non imprenditoriali ( che sono contemplate nell'art19).
Nell'art 18 si prevedono innanzitutto clausole sulla fruibilità delle scuole che mi pare di non vedere nei documenti.
Per la manutenzione straordinaria, l'art 18 del regolamento parla di accorpamento in altri impianti ( fatto dal comune per risparmiare?) per gli interventi strutturali migliorativi (ma sempre fatti dal comune, sembrerebbe).
L'art 19 prevede invece la valorizzazione con migliorie e manutenzione straordinaria ma da parte di NON IMPRENDITORI.
Nei primi articoli del regolamento, a partire dal 5, si parla delle diverse competenze di CONSIGLIO COMUNALE, GIUNTA E DIRIGENTI.
Dal regolamento si evince, a mio giudizio, una certa competenza del consiglio comunale che non è stata rispettata, che ne pensate??
sabato 5 settembre 2015
Concretamente verso l'acqua pubblica?
Nella legge c'è scritto che la tariffa dell'acqua deve essere TENDENZIALMENTE unica. Quindi nonostante l'acqua sia un bene comune, un bene di tutti, ci sarà probabilmente chi pagherà di più e chi di meno come è stato finora con, ad esempio, i costi del gestore idrico spalmati su 27 comuni piuttosto che 42.
Nel corso della seduta è stato firmato dai sindaci o loro delegati il documento che qui pubblichiamo.
Ora si aspetta la mossa di Regione e Girgenti Acque.
Bloccata la scia del parcheggio alla rotonda di Porta Aurea
Cosa succederà adesso? Chi e come farà rispettare la decisione del Comune?
Lo stipendio del sindaco
sabato 11 luglio 2015
Ancora sul Rigassificatore di Porto Empedocle
Rigassificatore a Porto Empedocle strategico o no?
E'importante che tutti rispondiamo al questionario online del MISE:
questionario
e facciamo sapere al Miistero dello Sviluppo Economico cosa ne pensiamo sulla possibile idea di utilizzare l'impianto, una volta costruito, non tanto per la rigassificazione (l'immissione di gas sulla rete nazionale è sovrabbondante e ciò rende l'impianto tutt'altro che strategico) ma come stazione di stoccaggio di GNL per rifornire navi di passaggio ed eventualmente la rete autostradale a 150 Km o la rete ferroviaria a 10 Km.
Gli studi di fattibilità non sono ancora stati realizzati ma la politica potrebbe decidere di utilizzarci come centro di stoccaggio e distribuzione del GNL?
Nell'allegato al Capitolo 2 del Documento del MISE si parla delle modifiche da fare agli impianti costruiti o costruendi per adattarli alle nuove esigenze di immissione del GNL nei trasporti stradali e marittimi:
allegato 2
Nel paragrafo 2.6 Principali modifiche tecniche per i vari terminali alla voce e si parla di PORTO EMPEDOCLE- ENEL
L’impianto è stato progettato come terminale di rigassificazione base load in grado di fornire un sendout nominale costante pari ad 8 bcm/a; è stato poi oggetto di ulteriori ottimizzazioni in modo da poter garantire i seguenti servizi in aggiunta alle operazioni di send-out: Reloading su navi metaniere da 40.000 a 70.000 mc tale servizio avverrà direttamente dal pontile principale, progettato per poter accogliere navi da 40.000 a 216.000 mc, L’operazione potrà inoltre essere effettuata in parallelo all’operazione di send-out senza impatti sulla portata nominale di 8BCM/a. Immissione di gas di boil-off in rete durante le fasi di zero send-out (impianto fermo), mediante installazione di un compressore di minimum send-out in grado di immettere in rete gas ad alta pressione garantendo così un servizio aggiuntivo (es. per peak-shaving). Inoltre è in avanzata fase di studio una ulteriore ottimizzazione legata alla possibilità di rifornimento di bettoline/barges da 5.000 a 20.000 mc per successivo bunkeraggio navi da realizzarsi mediante pontile dedicato o tramite adeguamento dell’esistente. Attività di caricamento di GNL su navi bunker: il terminale può offrire tale servizio per navi di capacità superiore o uguale a 40.000mc. Per navi di taglia inferiore sarà necessario apportare le dovute modifiche al pontile in fase di analisi in uno studio di pre-fattibilità. Caricamento di autocisterne e/o ISO-Container: il terminale non è stato concepito per tale attività, sono in atto valutazioni tecniche per offrire tale servizio. Reloading navi metaniere: é stato completato lo studio di ottimizzazione, il terminale è in grado di operare come un hub.
Inoltre se ne parla ancora per il peak shaving cioè la possibilità a sopperire velocemente ad eventuali mancanze nella rete gas.














